Dal segnale nervoso al ponte trasversale
Ogni colpo di forza di una testa di miosina sposta il filamento sottile di circa 10 nanometri, e ogni ciclo consuma ATP.
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Arriva il segnale
La decisione di muoversi nasce nel cervello, ma l'ordine che raggiunge una fibra muscolare scheletrica proviene da un motoneurone. La maggior parte di questi neuroni ha il corpo cellulare nel midollo spinale; i loro assoni possono percorrere fino a circa 90 cm per raggiungere il muscolo. Il punto d'incontro fra la terminazione assonica e la fibra è la giunzione neuromuscolare. Qui la terminazione rilascia un messaggero chimico, l'acetilcolina (ACh). Questa attraversa un piccolo spazio, la fessura sinaptica, e si lega ai recettori della membrana della fibra sulla placca motrice. I recettori sono canali: quando l'ACh si lega, si aprono ed entrano ioni con carica positiva, rendendo meno negativo l'interno della fibra.
Questa variazione apre i canali del sodio voltaggio-dipendenti: il sodio entra rapidamente e un potenziale d'azione percorre tutta la membrana. Intanto un enzima, l'acetilcolinesterasi, degrada l'ACh rimasta nella fessura, impedendole di attivare ripetutamente la fibra.
Dalla membrana al calcio
Una fibra muscolare può avere uno spessore di 100 micrometri, troppo per consentire a un segnale superficiale di raggiungere rapidamente il centro. La membrana si ripiega quindi all'interno della cellula formando stretti tubi detti tubuli T (T sta per trasversali), che portano il potenziale d'azione in profondità. Ogni tubulo T passa fra due sacche dilatate del reticolo sarcoplasmatico, il deposito di calcio; insieme formano una triade. Quando passa il potenziale d'azione, i canali del reticolo sarcoplasmatico si aprono e gli ioni calcio (Ca2+) si riversano nel sarcoplasma. Questo collegamento fra segnale elettrico e trazione meccanica è detto accoppiamento eccitazione-contrazione.
Cinque fasi del ciclo dei ponti trasversali
A riposo un filamento di tropomiosina decorre lungo l'actina e copre i siti a cui potrebbe legarsi la miosina; la troponina lo mantiene in posizione. Fase 1: Ca2+ si lega alla troponina, che sposta la tropomiosina dai siti di legame. Fase 2: una testa di miosina, già carica e ancora legata ad ADP e fosfato del ciclo precedente, si lega all'actina. Questo collegamento è un ponte trasversale. Fase 3, il colpo di forza: il fosfato viene rilasciato, la testa stringe la presa e ruota verso la linea M, tirando il filamento sottile di circa 10 nanometri. Poi si stacca l'ADP, ma la testa resta attaccata. Fase 4: una nuova molecola di ATP si lega alla testa e la fa staccare dall'actina. Fase 5: la testa scinde l'ATP in ADP e fosfato e usa l'energia per tornare nella posizione carica, pronta a legarsi di nuovo più avanti.
Scegli ogni fase nell'elenco Fase del modello e osserva la testa arancione. Poi premi Riproduci. Molte teste compiono il ciclo in momenti diversi: alcune mantengono sempre la presa mentre altre si protendono in avanti, un po' come una squadra che tira una corda alternando le mani.
Perché l'ATP conta due volte
L'ATP è necessario in due momenti del ciclo. Fa staccare la testa dall'actina e, con l'energia liberata dalla sua scissione, ricarica la testa. L'ATP alimenta anche le pompe che riportano il calcio nel reticolo sarcoplasmatico. Senza ATP, le teste di miosina restano bloccate sull'actina. È la causa del rigor mortis, la rigidità muscolare che compare poco dopo la morte: non si può produrre nuovo ATP, quindi i ponti trasversali non si staccano. Disattiva ATP nel modello: ogni testa che riesce a raggiungere l'actina rimane attaccata.
La fine della contrazione
La contrazione termina quando il motoneurone smette di rilasciare ACh. La membrana torna a riposo, i canali del calcio si chiudono e le pompe riportano Ca2+ nel reticolo sarcoplasmatico. La troponina rilascia il calcio, la tropomiosina torna a coprire i siti di legame e, non formandosi nuovi ponti trasversali, la fibra si rilassa. Anche il muscolo liscio usa il calcio, ma in modo diverso. Non possiede troponina: il calcio si lega quindi a una proteina chiamata calmodulina, che attiva un enzima capace di attivare le teste di miosina.
Un segnale, una scossa
Un singolo potenziale d'azione produce una breve contrazione detta scossa semplice, che dura da pochi millisecondi a circa 100 millisecondi a seconda del muscolo. I segnali che arrivano prima che la fibra si sia rilassata si sommano producendo una trazione maggiore; a frequenze sufficientemente alte, le scosse si fondono in una contrazione uniforme e prolungata detta tetano. Il sistema nervoso regola la forza anche attraverso il numero di unità motorie utilizzate. Un'unità motoria comprende un motoneurone e tutte le fibre che innerva. Nei muscoli che muovono l'occhio, un neurone innerva soltanto circa sei fibre, permettendo un controllo molto preciso. Nei grandi muscoli della coscia e della schiena, un neurone può innervarne migliaia.
| Giunzione neuromuscolare | Punto in cui la terminazione di un motoneurone incontra una fibra muscolare e rilascia ACh. |
| Acetilcolina (ACh) | Neurotrasmettitore che apre i canali sulla placca motrice. |
| Tubulo T | Tubo della membrana rivolto verso l'interno che porta il potenziale d'azione in profondità nella fibra. |
| Troponina | Lega Ca2+ e sposta la tropomiosina dall'actina. |
| Ponte trasversale | Una testa di miosina legata all'actina. |
| Colpo di forza | La testa ruota verso la linea M e sposta l'actina di circa 10 nm. |
| Rigor mortis | Senza ATP le teste non possono staccarsi, perciò i muscoli si irrigidiscono. |
| Unità motoria | Un motoneurone e tutte le fibre muscolari che innerva. |
- Quale messaggero chimico rilascia un motoneurone nella giunzione neuromuscolare?
- Acetilcolina
- Adrenalina
- Insulina
- Calcio
- Che cosa fanno i tubuli T?
- Portano il potenziale d'azione in profondità nella fibra
- Immagazzinano calcio
- Producono ATP
- Tengono insieme i filamenti spessi
- A quale proteina si legano gli ioni calcio per avviare la contrazione del muscolo scheletrico?
- Troponina
- Miosina
- Tropomiosina
- Collagene
- Che cosa copre a riposo i siti di legame per la miosina sull'actina?
- Tropomiosina
- ATP
- Il disco Z
- Acetilcolina
- Metti in ordine le fasi del ciclo dei ponti trasversali, partendo da Ca2+.
- Che cosa fa staccare la testa di miosina dall'actina?
- Il legame di una nuova molecola di ATP
- Il rilascio del fosfato
- Il legame del calcio alla miosina
- La spinta del disco Z
- Di quanti nanometri circa un colpo di forza sposta il filamento sottile?
- Perché i muscoli si irrigidiscono poco dopo la morte (rigor mortis)?
- Non viene prodotto ATP, quindi le teste non possono staccarsi
- Il calcio viene pompato via
- L'actina si dissolve
- I tendini si accorciano
- Che cosa fa l'acetilcolinesterasi?
- Degrada l'ACh nella fessura
- Produce ACh
- Pompa il calcio
- Scinde l'ATP sulla miosina
- Nel muscolo liscio il calcio si lega alla...
- calmodulina
- troponina
- tropomiosina
- mioglobina
- Che cos'è un'unità motoria?
- Un motoneurone e tutte le fibre che innerva
- Un muscolo e il suo tendine
- Un sarcomero
- Una coppia di muscoli antagonisti
- Nei muscoli oculari, quante fibre innerva circa un motoneurone?
- Che cos'è il tetano nella fisiologia muscolare?
- Scosse che si fondono in una contrazione uniforme e prolungata
- Una singola scossa
- Rilassamento completo
- Perdita di ATP
- Il motoneurone rilascia ACh; nella fibra si genera un potenziale d'azione.
- I tubuli T lo portano all'interno; il reticolo sarcoplasmatico rilascia Ca2+.
- Ciclo: Ca2+ sulla troponina, legame, colpo di forza (circa 10 nm), distacco con ATP, ricarica mediante scissione dell'ATP.
- Senza ATP: le teste restano attaccate (rigor mortis).
- La forza viene regolata attraverso la frequenza dei segnali (sommazione, tetano) e il reclutamento delle unità motorie.
Questo è materiale didattico su come è fatto e come funziona il corpo. Non è un consiglio medico e non serve a diagnosticare o curare nessuno.
Fonti di questo corso (22)
- OpenStax Anatomy and Physiology 2e: 10.1 Overview of Muscle Tissues, 10.2 Skeletal Muscle, 10.3 Muscle Fiber Contraction and Relaxation, 10.4 Nervous System Control of Muscle Tension, 10.5 Types of Muscle Fibers, 10.7 Cardiac Muscle Tissue, 10.8 Smooth Muscle, 11.1 Interactions of Skeletal Muscles, Their Fascicle Arrangement, and Their Lever Systems, 11.2 Naming Skeletal Muscles (openstax.org/books/anatomy-and-physiology-2e)
- OpenStax College Physics 2e, 9.6 Forces and Torques in Muscles and Joints (openstax.org/books/college-physics-2e)
- OpenStax Biology 2e, 38.4 Muscle Contraction and Locomotion (openstax.org/books/biology-2e)
- StatPearls, NCBI Bookshelf, NIH: "Physiology, Muscle" (NBK532258)
- "Histology, Muscle" (NBK537195)
- "Physiology, Skeletal Muscle Contraction" (NBK559006)
- "Anatomy, Shoulder and Upper Limb, Biceps Muscle" (NBK519538)
- "Triceps Muscle" (NBK536996)
- "Arm Muscles" (NBK554420) (ncbi.nlm.nih.gov/books)
- NIH NIAMS "Healthy Muscles Matter" and "Learning About Muscles" (niams.nih.gov)
- LibreTexts Physics, Body Physics (Davis)
- 6.2 Body Levers (phys.libretexts.org)
- 63.7 N held
- ratio 7.38
- joint 406.7 N
- forearm only 98.0 N
- 2 kg 284.2 N
- 5 cm insertion 376.3 N
- 3 kg at 30 cm on 3 cm 294.0 N
- 4/38 = 0.105
- 38/4 = 9.5
- 38/5 = 7.6.
Consultato il: 2026-10-18