La carica elettrica
Il modulo della carica di un elettrone è 1.602176634 × 10⁻¹⁹ coulomb: un coulomb corrisponde quindi al modulo della carica di circa 6.24 miliardi di miliardi di elettroni.
Perché un palloncino strofinato resta attaccato al muro
Strofina un palloncino su un maglione di lana e resterà attaccato al muro da solo. La pellicola aderisce a una ciotola, un calzino esce dall'asciugatrice attaccato a una maglietta e un pettine passato tra i capelli asciutti attira pezzetti di carta. Già migliaia di anni fa si osservava lo stesso fenomeno con l'ambra, una resina vegetale fossile: l'ambra strofinata attira pagliuzze. La parola elettrico viene dal greco elektron, che significa ambra. Sono tutti effetti della carica elettrica e, in ciascun caso, la carica è stata trasferita strofinando due materiali.
Due tipi di carica
Gli esperimenti con bacchette strofinate mostrano che esistono esattamente due tipi di carica. Strofina due bacchette di vetro con la seta e appendile vicine: si respingono. Anche i due panni di seta si respingono. Una bacchetta di vetro e un panno di seta, invece, si attraggono. Benjamin Franklin chiamò le due cariche positiva e negativa. La regola è breve: cariche dello stesso segno si respingono, cariche di segno opposto si attraggono. La forza diminuisce con la distanza: ecco perché il palloncino deve toccare il muro o essergli molto vicino.
Da dove viene la carica? Ogni atomo ha un nucleo formato da protoni positivi e, nella maggior parte degli atomi, neutroni privi di carica, circondato da elettroni negativi. Un atomo normale ha tanti elettroni quanti protoni: la sua carica totale è zero e lo chiamiamo neutro. I protoni sono vincolati nel nucleo, mentre alcuni elettroni sono legati debolmente. Lo strofinio trasferisce elettroni da una superficie all'altra. Strofinata con la seta, l'ambra acquista elettroni e diventa negativa; la seta li perde e diventa positiva. Non si crea nulla: la carica si sposta soltanto.
Quanta carica? Il coulomb
La carica si misura in coulomb, simbolo C. La più piccola carica libera presente nella materia ordinaria è quella di un protone, detta carica elementare e. Dal 2019 il suo valore è fissato esattamente: e = 1.602176634 × 10⁻¹⁹ C. Un elettrone porta −e e un protone +e. Poiché ciascun elettrone rappresenta una frazione piccolissima di coulomb, un coulomb corrisponde a un numero enorme di elettroni: 1 ÷ (1.602176634 × 10⁻¹⁹) ≈ 6.24 × 10¹⁸. La carica di un oggetto è sempre un multiplo intero di e. Puoi avere 3e o 1 000 000e, ma mai 2.5e. In fisica si dice che la carica è quantizzata.
La seconda regola è la conservazione della carica: la carica totale di un sistema isolato non cambia mai. Quando strofini il palloncino sui capelli, il palloncino acquista una carica negativa uguale alla carica positiva acquistata dai capelli. La somma resta zero. Non è mai stata osservata una violazione di questa regola, dai palloncini strofinati agli urti tra particelle.
Conduttori e isolanti
Nei metalli alcuni elettroni non sono legati a un singolo atomo. Questi elettroni liberi possono muoversi in tutto il pezzo di metallo, permettendo alla carica di spostarsi facilmente. Sono materiali conduttori: rame, alluminio, argento e oro ne sono buoni esempi. Nella plastica, nella gomma, nel vetro e nell'aria secca quasi tutti gli elettroni restano legati al proprio atomo e la carica si muove a fatica. Sono isolanti. Un cavo elettrico domestico usa entrambi: rame all'interno per trasportare la carica e plastica all'esterno per impedirle di raggiungere la mano. Lo strofinio funziona meglio sugli isolanti, perché la carica trasferita resta al suo posto anziché disperdersi.
Dalla carica ferma alla carica in movimento
Un palloncino strofinato trattiene la carica finché non tocca qualcosa. Una batteria fa altro: continua a spingere la carica lungo un circuito chiuso. Nel laboratorio qui sotto i punti blu rappresentano gli elettroni che si muovono nel filo. L'indicatore conta quanti coulomb attraversano la batteria ogni secondo e li converte in un numero di elettroni.
Trascina per ruotare. Scorri oppure avvicina e allontana due dita per regolare lo zoom.
| Carica elementare e | 1.602176634 × 10⁻¹⁹ C, valore esatto |
| Coulomb (C) | Unità di carica, circa 6.24 × 10¹⁸ elettroni |
| Cariche dello stesso segno | Si respingono |
| Cariche di segno opposto | Si attraggono |
| Conservazione della carica | La carica totale di un sistema isolato resta costante |
| Conduttore | Materiale con elettroni liberi, come il rame |
| Isolante | Materiale in cui la carica si muove a fatica, come la plastica |
- Esistono due tipi di carica: cariche dello stesso segno si respingono, di segno opposto si attraggono.
- Lo strofinio trasferisce elettroni: chi li acquista diventa negativo, chi li perde positivo.
- e = 1.602176634 × 10⁻¹⁹ C; 1 C ≈ 6.24 × 10¹⁸ elettroni.
- La carica si conserva ed è un multiplo intero di e.
- I conduttori hanno elettroni liberi; gli isolanti no.
- Una bacchetta positiva viene avvicinata a una sfera negativa. Che cosa succede?
- Si attraggono
- Si respingono
- Nulla
- L'ambra strofinata con la seta diventa negativa. Che cosa è successo?
- L'ambra ha acquistato elettroni
- L'ambra ha acquistato protoni
- La seta ha acquistato elettroni
- Quanti elettroni corrispondono a 1 C? Esprimi la risposta in unità di 10¹⁸, con due cifre decimali.
- Un palloncino acquista 10¹² elettroni in più. Qual è il modulo della sua carica in unità di 10⁻⁷ C? (due cifre decimali)
- Quale carica è impossibile per un oggetto?
- 2.5 e
- 3 e
- −1000 e
- Strofinando un palloncino, i capelli acquistano +5 nC. Il palloncino acquista:
- −5 nC
- +5 nC
- 0
- Qual è un buon conduttore?
- Rame
- Gomma
- Vetro asciutto
- Plastica
- Perché i cavi sono rivestiti di plastica?
- La plastica è un isolante
- La plastica conduce meglio la corrente
- La plastica conserva la carica per dopo
- Un atomo neutro ha 6 protoni. Quanti elettroni ha?
- 6
- 0
- 12
- 3
- Nel laboratorio attraversano la batteria 0.5 C ogni secondo. Quanti elettroni al secondo sono, in unità di 10¹⁸? (due cifre decimali)
Fonti di questo corso (14)
- OpenStax College Physics 2e (openstax.org/books/college-physics-2e): 18.1 Static electricity and charge (amber and the Greek word elektron, like charges repel, glass and silk, Franklin)
- 20.1 Current (I = ΔQ/Δt, 1 A = 1 C/s, truck battery 720 C in 4.00 s, calculator 0.300 mA, conventional current traced to Franklin, drift speed of order 10⁻⁴ m/s, 12-gauge copper wire 2.053 mm, copper density 8.80 × 10³ kg/m³)
- 20.2 Ohm's law (Ohm first showed I ∝ V by experiment, ohmic materials, headlight 12.0 V and 2.50 A = 4.80 Ω, dry person hand to foot about 10⁵ Ω)
- 20.3 Resistance and resistivity (Table 20.1: silver 1.59, copper 1.72, gold 2.44, aluminium 2.65, tungsten 5.6, iron 9.71, nichrome 100, all × 10⁻⁸ Ω·m; headlight cold 0.350 Ω)
- 20.4 Electric power and energy (P = IV = V²/R = I²R, kWh, 1 kWh = 3.6 × 10⁶ J, 60 W bulb for 1000 h at 12 cents per kWh = $7.20, 15 W CFL)
- 20.6 Electric hazards and the human body (thermal and shock hazards, short circuit 120 V across 0.100 Ω = 144 kW, worn cord 2.00 Ω at 10.0 A = 200 W, fuses and circuit breakers, Table 20.3 shock effects, dry skin 200 kΩ, wet 10.0 kΩ)
- 21.1 Resistors in series and parallel
- 21.2 Electromotive force and internal resistance
- 21.3 Kirchhoff's rules
- 23.8 Electrical safety (three-wire system, earth/ground wire, double insulation, GFI trips above 5 mA)
- NIST CODATA elementary charge 1.602176634 × 10⁻¹⁹ C exact (physics.nist.gov/cgi-bin/cuu/Value?e)
- Safety text is general information, not advice for working on mains wiring. Linda Hall Library, Scientist of the Day: Georg Ohm (lindahall.org/about/news/scientist-of-the-day/georg-ohm, experiments 1825 and 1826 with a compass needle, Die galvanische Kette 1827)
- Smithsonian Libraries, Die galvanische Kette (library.si.edu/digital-library/book/diegalvanischeke00ohmg, first publication of Ohm's law, ridiculed at first)
- IEC 60038:2009 standard voltages (230 V grew out of 220 V and 240 V systems; 220 V still used).
Consultato il: 2026-10-17