edubun
Italiano

Diesis, bemolle e bequadro

Un diesis alza una nota di un semitono, la distanza da un tasto al suo vicino più prossimo.

I semitoni sulla tastiera

Sette nomi di lettera non bastano per i dodici tasti diversi di ogni ottava del pianoforte. I nomi mancanti vengono dalle alterazioni, piccoli segni scritti davanti a una nota. Per capirle si parte dal semitono, la distanza più piccola nella notazione occidentale: da un tasto qualsiasi al tasto immediatamente successivo, nero o bianco. La maggior parte dei tasti bianchi ha un tasto nero tra di essi, perciò distano due semitoni, cioè un tono. Due coppie, da E a F e da B a C, non hanno tasto nero in mezzo. Sono già distanti un semitono.

Tre segni comuni

Un diesis (♯) alza una nota di un semitono. Un bemolle (♭) la abbassa di un semitono. Un bequadro (♮) annulla un diesis o un bemolle precedente e riporta la nota alla sua forma semplice sul tasto bianco. Il segno si scrive sempre a sinistra della nota, sulla stessa riga o nello stesso spazio della testa della nota, anche se il nome si dice al contrario: scriviamo ♯ e poi la nota ma diciamo «fa diesis». Il tasto nero subito a destra di F è F♯; il tasto nero subito a sinistra di G è G♭. Sono lo stesso tasto con due grafie.

𝄞♯♭♭♮♯♭F♯G♭B♭B♮C♯D♭
Coppie che suonano uguali (F♯ e G♭, C♯ e D♭) e un bemolle annullato da un bequadro.

Grafie enarmoniche

Due nomi per un solo suono si chiamano grafie enarmoniche. C♯ e D♭ sono enarmoniche, e così D♯ ed E♭, F♯ e G♭, G♯ e A♭, A♯ e B♭. La regola arriva persino ai tasti bianchi: E♯ è lo stesso tasto di F, e B♯ lo stesso di C, perché in mezzo non c’è un tasto nero. La grafia che un compositore sceglie dipende dalla tonalità e da come si muove la melodia, un argomento del corso sulle scale. Per la lettura il punto è più semplice: trova prima la lettera, poi spostati di un tasto a destra per un diesis o di un tasto a sinistra per un bemolle.

Esistono anche due segni più rari. Un doppio diesis (𝄪) alza una nota di due semitoni e un doppio bemolle (𝄫) la abbassa di due. Compaiono nella musica con molti diesis o bemolle in armatura, e puoi lasciarli per dopo.

Un’alterazione dura per la battuta

Un’alterazione vale per la nota a cui è attaccata e per ogni nota successiva sulla stessa riga o nello stesso spazio fino alla stanghetta successiva. Dopo la stanghetta viene dimenticata, a meno che la nota sia legata oltre la battuta. Quindi, se una battuta contiene F♯ seguito da altri due F senza segni, tutti e tre sono F♯. Per tornare a F nella stessa battuta, chi scrive deve aggiungere un bequadro. Molte edizioni stampano tra parentesi un’alterazione di precauzione nella battuta seguente come promemoria, anche se non è strettamente necessaria. Per questo le alterazioni si descrivono a volte come segni temporanei, a differenza dell’armatura di chiave all’inizio di ogni rigo, che vale per tutto il brano.

𝄞♯♮F♯GF = F♯FF♮
Battuta 1: la terza nota è ancora F♯. Battuta 2: il diesis è sparito; il bequadro è solo un promemoria.
♯Diesis: alza di un semitono
♭Bemolle: abbassa di un semitono
♮Bequadro: annulla un diesis o un bemolle
C♯ = ?D♭
E♯ = ?F (nessun tasto nero tra E e F)
B♭ = ?A♯
  1. Che cosa fa un bemolle?
    • Abbassa una nota di un semitono
    • Alza una nota di un semitono
    • Abbassa una nota di un tono
    • Annulla solo un diesis
  2. Quale coppia di tasti bianchi dista solo un semitono?
    • E ed F
    • C e D
    • F e G
    • A e B
  3. Dove si scrive un’alterazione?
    • A sinistra della nota, sulla sua riga o nel suo spazio
    • A destra della nota
    • Sopra il pentagramma
    • Sotto la nota
  4. Quale nota è enarmonica con G♭?
    • F♯
    • G♯
    • A♭
    • F♭
  5. B♯ si suona su quale tasto?
    • C
    • B
    • C♯
    • A♯
  6. Che nota è questa?
    • B♭
    • B♯
    • D♭
    • A♭
  7. Che nota è questa?
    • F♯
    • E♯
    • G♭
    • D♯
  8. Una battuta ha F♯, poi G, poi F senza segno. L’ultima nota è…
    • F♯
    • F
    • G♭
    • E
  9. Quanti semitoni fanno un tono?
  10. Quanti tasti diversi ci sono in un’ottava di pianoforte (contando C una volta sola)?
Punti chiave
  • ♯ alza e ♭ abbassa di un semitono; ♮ annulla.
  • Scrivi il segno a sinistra della nota; dura fino alla stanghetta.
  • Da E a F e da B a C sono semitoni senza tasto nero in mezzo.
  • Enarmonico: un tasto, due nomi (C♯ = D♭, E♯ = F).
Fonti di questo corso (13)
  • Open Music Theory (Viva Pressbooks)
  • chapters "Notation of Notes, Clefs, and Ledger Lines" (viva.pressbooks.pub/openmusictheory/chapter/notation-of-notes-clefs-and-ledger-lines/)
  • "Reading Clefs" (viva.pressbooks.pub/openmusictheory/chapter/clefs/)
  • "The Keyboard and the Grand Staff" (viva.pressbooks.pub/openmusictheory/chapter/the-keyboard-and-grand-staff/)
  • "Half and Whole Steps" (viva.pressbooks.pub/openmusictheory/chapter/half-and-whole-steps/)
  • Wikipedia "Clef" (en.wikipedia.org/wiki/Clef)
  • "Ledger line" (en.wikipedia.org/wiki/Ledger_line)
  • "Accidental (music)" (en.wikipedia.org/wiki/Accidental_(music))
  • "Musical note" pitch names and German H (en.wikipedia.org/wiki/Musical_note)
  • "Guido of Arezzo" and "Ut queant laxis" (en.wikipedia.org/wiki/Guido_of_Arezzo)
  • 나무위키 「음이름」 가나다식 음이름 다라마바사가나 (namu.wiki/w/음이름)
  • Melodies used are public domain (Ode to Joy, Beethoven 1824; Frere Jacques and Mary Had a Little Lamb, traditional)
  • Middle C = C4 about 261.63 Hz from f = 440 x 2^((m - 69) / 12).

Consultato il: 2026-10-17