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Circuiti in parallelo

Due lampadine da 12 Ω affiancate su 6 V assorbono ciascuna 0.5 A: la batteria eroga quindi 1 A, il doppio rispetto a una sola lampadina.

Più percorsi, stessa tensione

In un circuito in parallelo ogni componente ha un proprio ramo, collegato direttamente ai poli della batteria. Le estremità di ogni ramo sono collegate agli stessi due fili: ogni ramo ha quindi ai capi tutta la tensione della batteria. È la prima regola dei circuiti in parallelo. La seconda riguarda la corrente: quella erogata dalla batteria si divide al primo nodo, una parte in ciascun ramo, e si riunisce dall'altro lato. La somma delle correnti nei rami dà il totale. Nei nodi non si perde carica: quella che entra esce.

Due lampadine uguali in parallelo. Ogni ramo ha tutti i 6 V ai capi e assorbe 0.5 A; la batteria eroga in totale 1 A.

Aggiungere un ramo riduce la resistenza totale

Ogni ramo segue la legge di Ohm per conto proprio: I₁ = V ÷ R₁, I₂ = V ÷ R₂. La corrente totale è la somma, V ÷ R₁ + V ÷ R₂ + ..., e l'unico resistore che assorbirebbe la stessa corrente dalla batteria soddisfa 1 ÷ R = 1 ÷ R₁ + 1 ÷ R₂ + 1 ÷ R₃ + ... . La resistenza totale è sempre minore di quella del ramo con resistenza più piccola. All'inizio può sembrare strano, ma ha senso: ogni ramo aggiunge un percorso per la carica, come aprire un'altra cassa in un negozio. Due lampadine da 12 Ω in parallelo equivalgono a 6 Ω; tre equivalgono a 4 Ω. Per due rami c'è una scorciatoia: R = R₁R₂ ÷ (R₁ + R₂). Con 6 Ω e 12 Ω si ottiene 72 ÷ 18 = 4 Ω.

Stessa tensione ai capi di ogni ramo. La somma delle correnti nei rami dà il totale. 1 ÷ R = 1 ÷ R₁ + 1 ÷ R₂ + 1 ÷ R₃.

OpenStax ripropone in parallelo l'esempio visto in serie: 1.00 Ω, 6.00 Ω e 13.0 Ω su 12.0 V. Ora ogni resistore ha tutti i 12.0 V ai capi: le correnti sono 12.0 A, 2.00 A e 0.923 A, per un totale di 14.9 A. La resistenza totale è 0.804 Ω, minore di quella del ramo da 1.00 Ω. Confronta con il circuito in serie, dove gli stessi tre resistori assorbivano solo 0.600 A. In parallelo il resistore minore è percorso dalla corrente maggiore; in serie, invece, al resistore maggiore spettava la tensione maggiore.

Caricamento

Trascina per ruotare. Scorri oppure avvicina e allontana due dita per regolare lo zoom.

Due lampadine in parallelo. Apri S1: L1 resta luminosa come prima, diminuisce solo la corrente della batteria. Trascina una lampadina sugli spazi vuoti al centro per creare un terzo ramo e osserva salire il totale.

Perché nelle case si usa il parallelo

Ogni presa e ogni luce di casa si trova su un proprio ramo collegato all'alimentazione. Così ogni apparecchio riceve tutta la tensione per cui è progettato, si può accendere o spegnere senza influire sugli altri e una lampada guasta non spegne il frigorifero. C'è però un prezzo: ogni nuovo apparecchio aumenta la corrente nei fili che alimentano i rami. I fili di alimentazione e il fusibile o l'interruttore automatico portano la corrente totale: accendere molti apparecchi potenti insieme può far superare il limite di sicurezza. L'ultima unità riprende questo punto.

Serie e parallelo insieme

I circuiti reali mescolano i due collegamenti. Risolvili un pezzo alla volta: riduci prima il gruppo in parallelo a una sola resistenza, poi sommala a quelle in serie. Nel secondo laboratorio qui sotto L1 è in serie con la coppia in parallelo L2 e L3, tutte da 12 Ω. La coppia equivale a 6 Ω: il totale è quindi 12 + 6 = 18 Ω e la corrente della batteria è 6 ÷ 18 ≈ 0.333 A. Tutta questa corrente attraversa L1, ai cui capi cadono 0.333 × 12 = 4 V. I 2 V rimasti sono ai capi della coppia: L2 e L3 sono percorse ciascuna da 2 ÷ 12 ≈ 0.167 A. L1 è nettamente la più luminosa, come puoi verificare nel laboratorio.

Caricamento

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L1 in serie con la coppia in parallelo L2 e L3. Tocca L2 per portarla a 6 Ω e osserva come cambiano tutte le correnti del circuito.
Punti chiave
  • Parallelo: ogni ramo ha ai capi l'intera tensione.
  • La somma delle correnti nei rami dà la corrente della batteria.
  • 1 ÷ R = 1 ÷ R₁ + 1 ÷ R₂ + ...; il totale è minore della resistenza del ramo più piccolo.
  • I rami funzionano indipendentemente: per questo nelle case si usa il parallelo.
  • Circuiti misti: riduci prima il gruppo in parallelo, poi aggiungi le parti in serie.
  1. Due lampadine da 12 Ω in parallelo. Qual è la resistenza totale in ohm?
  2. 6 Ω e 12 Ω in parallelo. Qual è la resistenza totale in ohm?
  3. Tre lampadine da 12 Ω in parallelo su 6 V. Qual è la corrente della batteria in ampere?
  4. 1.00 Ω, 6.00 Ω e 13.0 Ω in parallelo su 12.0 V. Qual è la corrente totale in ampere? (una cifra decimale)
  5. Quattro resistori da 20 Ω in parallelo. Qual è la resistenza totale in ohm?
  6. In un circuito in parallelo una lampadina si brucia. Le altre:
    • Restano luminose come prima
    • Si spengono tutte
    • Diventano meno luminose
  7. Aggiungi un ramo in parallelo. La resistenza totale:
    • Diminuisce
    • Aumenta
    • Resta uguale
  8. Quale frase descrive i rami in parallelo?
    • Stessa tensione, le correnti si sommano
    • Stessa corrente, le tensioni si sommano
    • Sempre stessa corrente e stessa tensione
  9. Circuito misto del laboratorio: L1 (12 Ω) in serie con due lampadine da 12 Ω in parallelo, su 6 V. Qual è la tensione ai capi di L1, in volt?
  10. Nello stesso circuito, qual è la corrente in L2, in ampere? (tre cifre decimali)
Fonti di questo corso (14)
  • OpenStax College Physics 2e (openstax.org/books/college-physics-2e): 18.1 Static electricity and charge (amber and the Greek word elektron, like charges repel, glass and silk, Franklin)
  • 20.1 Current (I = ΔQ/Δt, 1 A = 1 C/s, truck battery 720 C in 4.00 s, calculator 0.300 mA, conventional current traced to Franklin, drift speed of order 10⁻⁴ m/s, 12-gauge copper wire 2.053 mm, copper density 8.80 × 10³ kg/m³)
  • 20.2 Ohm's law (Ohm first showed I ∝ V by experiment, ohmic materials, headlight 12.0 V and 2.50 A = 4.80 Ω, dry person hand to foot about 10⁵ Ω)
  • 20.3 Resistance and resistivity (Table 20.1: silver 1.59, copper 1.72, gold 2.44, aluminium 2.65, tungsten 5.6, iron 9.71, nichrome 100, all × 10⁻⁸ Ω·m; headlight cold 0.350 Ω)
  • 20.4 Electric power and energy (P = IV = V²/R = I²R, kWh, 1 kWh = 3.6 × 10⁶ J, 60 W bulb for 1000 h at 12 cents per kWh = $7.20, 15 W CFL)
  • 20.6 Electric hazards and the human body (thermal and shock hazards, short circuit 120 V across 0.100 Ω = 144 kW, worn cord 2.00 Ω at 10.0 A = 200 W, fuses and circuit breakers, Table 20.3 shock effects, dry skin 200 kΩ, wet 10.0 kΩ)
  • 21.1 Resistors in series and parallel
  • 21.2 Electromotive force and internal resistance
  • 21.3 Kirchhoff's rules
  • 23.8 Electrical safety (three-wire system, earth/ground wire, double insulation, GFI trips above 5 mA)
  • NIST CODATA elementary charge 1.602176634 × 10⁻¹⁹ C exact (physics.nist.gov/cgi-bin/cuu/Value?e)
  • Safety text is general information, not advice for working on mains wiring. Linda Hall Library, Scientist of the Day: Georg Ohm (lindahall.org/about/news/scientist-of-the-day/georg-ohm, experiments 1825 and 1826 with a compass needle, Die galvanische Kette 1827)
  • Smithsonian Libraries, Die galvanische Kette (library.si.edu/digital-library/book/diegalvanischeke00ohmg, first publication of Ohm's law, ridiculed at first)
  • IEC 60038:2009 standard voltages (230 V grew out of 220 V and 240 V systems; 220 V still used).

Consultato il: 2026-10-17