h muta, b e v, d morbida
Hola si scrive con quattro lettere ma ha tre suoni: la h è muta.
Alcune lettere spagnole sono più silenziose delle loro gemelle inglesi. Questa unità tratta la h muta, il suono comune di b e v, la d morbida e i suoni p, t e k, che lo spagnolo pronuncia senza il soffio d'aria che l'inglese aggiunge a inizio parola. Ogni cambiamento è piccolo, ma insieme fanno una chiara differenza nella naturalezza della tua pronuncia.
La h è muta
La RAE descrive la h come l'unica lettera dell'alfabeto che non rappresenta nessun suono. Hola si dice ola, hotel si dice otel, ahora (ora) si dice aora e hablar (parlare) inizia con la a. La h conta solo dentro il digramma ch e in poche parole prese da altre lingue come hámster, dove si aspira come una j leggera.
b e v suonano uguali
In spagnolo non c'è differenza di pronuncia tra b e v. Entrambe si fanno con le due labbra, mai con i denti superiori sul labbro inferiore come nell'inglese very o nell'italiano vino. Coppie come baca (portapacchi) e vaca (mucca), o bello (bello) e vello (peluria), suonano esattamente uguali, quindi la grafia va imparata parola per parola. All'inizio di una frase o dopo m o n le labbra si chiudono del tutto: vamos (andiamo), un vaso (un bicchiere). Tra vocali le labbra si avvicinano soltanto e il suono è più morbido: uva (uva), lobo (lupo).
La d morbida
All'inizio di una frase e dopo n o l la d è decisa, con la lingua che tocca il retro dei denti superiori: dos (due), donde (dove), falda (gonna). Tra vocali si ammorbidisce in un suono simile al th dell'inglese this: cada (ogni), nada (niente), todo (tutto). Alla fine di una parola è molto leggera e in alcune zone della Spagna quasi muta: Madrid, usted, verdad (verità).
p, t e k senza soffio
Tieni la mano davanti alla bocca e di' pin in inglese: senti un soffio d'aria. Ora di' spin: quasi nessun soffio. In spagnolo p, t e k sono sempre come quelle di spin, come in italiano. Di' papá, taco e casa senza soffio. Anche la t si fa più avanti che in inglese, con la lingua che tocca i denti superiori.
- Hola, ¿hablas español? · Ciao, parli spagnolo?
- Ahora no, gracias. · Adesso no, grazie.
- Hoy hace calor. · Oggi fa caldo.
- una vaca y un burro · una mucca e un asino
- Vamos a Valencia. · Andiamo a Valencia.
- cada día, nada, todo · ogni giorno, niente, tutto
- ¿De verdad? ¿Usted es de Madrid? · Davvero? Lei è di Madrid?
- papá, taco, casa · papà, taco, casa
| hola | ciao, buongiorno |
| hablar | parlare |
| ahora | ora, adesso |
| hacer | fare |
| hijo | figlio |
| harina | farina |
| vaca | mucca |
| uva | uva |
| vamos | andiamo |
| nada | niente |
| todo | tutto |
| verdad | verità |
| papá | papà |
Hola, ¿hablas español? Sí, un poco. ¿De verdad? Hablas muy bien. Gracias, eres muy amable.
- Come si pronuncia la h di hola?
- È muta
- Come la h inglese
- Come la j spagnola
- Come si confrontano b e v in spagnolo?
- Esattamente uguali
- La v usa denti e labbro
- La b è più forte
- Da quale parola latina viene hacer?
- facere
- habere
- hora
- Come si pronuncia la d di nada?
- Morbida, come il th di this
- Dura, come la d inglese
- Muta
- Come si dicono p, t e k in spagnolo?
- Senza soffio d'aria
- Con un forte soffio
- Dal naso
- Baca (portapacchi) e vaca (mucca) suonano…
- identiche
- diverse
- diverse solo in Spagna
- In quale parola si pronuncia la h?
- hámster
- hola
- ahora
- Scrivi la parola spagnola per ciao.
- Con che cosa si fa la v spagnola?
- Con le due labbra
- Denti superiori sul labbro inferiore
- Con la lingua
- Il latino farina è diventato…
- harina
- farina
- arena
- In quale parola la d è decisa?
- dos
- cada
- todo
- La h è muta (tranne in ch).
- b = v, tutte e due con le labbra.
- La d si ammorbidisce tra vocali; p, t, k non hanno soffio.
Fonti di questo corso (10)
- RAE-ASALE Ortografía básica, El abecedario del español (rae.es/ortografía-básica/uso-de-las-letras/el-abecedario-del-español)
- RAE, Principales novedades de la Ortografía 2010 (rae.es/sites/default/files/Principales_novedades_de_la_Ortografia_de_la_lengua_espanola.pdf)
- RAE Diccionario panhispánico de dudas: ñ, r, v, y, yeísmo, seseo, voseo (rae.es/dpd/...)
- RAE El buen uso del español: El seseo y el ceceo, La letra h (I)
- El fonema /b/ y las letras b, v, w, Las reglas de acentuación gráfica, La tilde diacrítica en palabras monosílabas (rae.es/buen-uso-español/...)
- RAE Ortografía 2010: Los signos de interrogación y exclamación, Representación gráfica del fonema /rr/ (rae.es/ortografía/...)
- RAE Diccionario panhispánico de dudas 2.ª ed., r (rae.es/dpd/r: ere desaconsejado) and Ortografía básica 1.3.1 (erre and zeta the only valid names)
- INTEF (Ministerio de Educación de España)
- Romanización: cambios del latín al castellano (descargas.intef.es)
- Universidad Complutense, Ortografía de la lengua española, h de f latina (ucm.es).
Consultato il: 2026-10-17