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Italiano

h muta, b e v, d morbida

Hola si scrive con quattro lettere ma ha tre suoni: la h è muta.

Alcune lettere spagnole sono più silenziose delle loro gemelle inglesi. Questa unità tratta la h muta, il suono comune di b e v, la d morbida e i suoni p, t e k, che lo spagnolo pronuncia senza il soffio d'aria che l'inglese aggiunge a inizio parola. Ogni cambiamento è piccolo, ma insieme fanno una chiara differenza nella naturalezza della tua pronuncia.

La h è muta

La RAE descrive la h come l'unica lettera dell'alfabeto che non rappresenta nessun suono. Hola si dice ola, hotel si dice otel, ahora (ora) si dice aora e hablar (parlare) inizia con la a. La h conta solo dentro il digramma ch e in poche parole prese da altre lingue come hámster, dove si aspira come una j leggera.

ContestoPerché tenere una lettera che nessuno pronuncia? Soprattutto per la storia. Alcune parole avevano già la h in latino: hora (ora) e hombre (uomo, dal latino hominem). Molte di più vengono da parole latine che iniziavano con f. Nel castigliano medievale quella f si è indebolita in una h aspirata e poi è sparita, ma la grafia ne ha conservato una traccia: facere è diventato hacer (fare), farina è diventato harina (farina), filium è diventato hijo (figlio) e ferrum è diventato hierro (ferro). Il portoghese fazer e l'italiano fare hanno conservato la f.

b e v suonano uguali

In spagnolo non c'è differenza di pronuncia tra b e v. Entrambe si fanno con le due labbra, mai con i denti superiori sul labbro inferiore come nell'inglese very o nell'italiano vino. Coppie come baca (portapacchi) e vaca (mucca), o bello (bello) e vello (peluria), suonano esattamente uguali, quindi la grafia va imparata parola per parola. All'inizio di una frase o dopo m o n le labbra si chiudono del tutto: vamos (andiamo), un vaso (un bicchiere). Tra vocali le labbra si avvicinano soltanto e il suono è più morbido: uva (uva), lobo (lupo).

La d morbida

All'inizio di una frase e dopo n o l la d è decisa, con la lingua che tocca il retro dei denti superiori: dos (due), donde (dove), falda (gonna). Tra vocali si ammorbidisce in un suono simile al th dell'inglese this: cada (ogni), nada (niente), todo (tutto). Alla fine di una parola è molto leggera e in alcune zone della Spagna quasi muta: Madrid, usted, verdad (verità).

p, t e k senza soffio

Tieni la mano davanti alla bocca e di' pin in inglese: senti un soffio d'aria. Ora di' spin: quasi nessun soffio. In spagnolo p, t e k sono sempre come quelle di spin, come in italiano. Di' papá, taco e casa senza soffio. Anche la t si fa più avanti che in inglese, con la lingua che tocca i denti superiori.

Se senti un suono b e non sai se si scrive b o v, controlla un dizionario. L'ascolto da solo non basta.
I suggerimenti grigi sotto ogni riga sono trascrizioni approssimative all'italiana, con la sillaba accentata in maiuscolo. TH si pronuncia come il th inglese di «think», KH come un soffio raschiato in fondo alla gola, K è sempre dura, C e CI suonano come in «ciao», GN come in «gnomo» e SS è sempre una s sorda. Prendili come un primo tentativo e imita la registrazione, che usa una voce della Spagna.
  • Hola, ¿hablas español? · Ciao, parli spagnolo?
  • Ahora no, gracias. · Adesso no, grazie.
  • Hoy hace calor. · Oggi fa caldo.
  • una vaca y un burro · una mucca e un asino
  • Vamos a Valencia. · Andiamo a Valencia.
  • cada día, nada, todo · ogni giorno, niente, tutto
  • ¿De verdad? ¿Usted es de Madrid? · Davvero? Lei è di Madrid?
  • papá, taco, casa · papà, taco, casa
holaciao, buongiorno
hablarparlare
ahoraora, adesso
hacerfare
hijofiglio
harinafarina
vacamucca
uvauva
vamosandiamo
nadaniente
todotutto
verdadverità
papápapà

Hola, ¿hablas español? Sí, un poco. ¿De verdad? Hablas muy bien. Gracias, eres muy amable.

  1. Come si pronuncia la h di hola?
    • È muta
    • Come la h inglese
    • Come la j spagnola
  2. Come si confrontano b e v in spagnolo?
    • Esattamente uguali
    • La v usa denti e labbro
    • La b è più forte
  3. Da quale parola latina viene hacer?
    • facere
    • habere
    • hora
  4. Come si pronuncia la d di nada?
    • Morbida, come il th di this
    • Dura, come la d inglese
    • Muta
  5. Come si dicono p, t e k in spagnolo?
    • Senza soffio d'aria
    • Con un forte soffio
    • Dal naso
  6. Baca (portapacchi) e vaca (mucca) suonano…
    • identiche
    • diverse
    • diverse solo in Spagna
  7. In quale parola si pronuncia la h?
    • hámster
    • hola
    • ahora
  8. Scrivi la parola spagnola per ciao.
  9. Con che cosa si fa la v spagnola?
    • Con le due labbra
    • Denti superiori sul labbro inferiore
    • Con la lingua
  10. Il latino farina è diventato…
    • harina
    • farina
    • arena
  11. In quale parola la d è decisa?
    • dos
    • cada
    • todo
Punti chiave
  • La h è muta (tranne in ch).
  • b = v, tutte e due con le labbra.
  • La d si ammorbidisce tra vocali; p, t, k non hanno soffio.
Fonti di questo corso (10)
  • RAE-ASALE Ortografía básica, El abecedario del español (rae.es/ortografía-básica/uso-de-las-letras/el-abecedario-del-español)
  • RAE, Principales novedades de la Ortografía 2010 (rae.es/sites/default/files/Principales_novedades_de_la_Ortografia_de_la_lengua_espanola.pdf)
  • RAE Diccionario panhispánico de dudas: ñ, r, v, y, yeísmo, seseo, voseo (rae.es/dpd/...)
  • RAE El buen uso del español: El seseo y el ceceo, La letra h (I)
  • El fonema /b/ y las letras b, v, w, Las reglas de acentuación gráfica, La tilde diacrítica en palabras monosílabas (rae.es/buen-uso-español/...)
  • RAE Ortografía 2010: Los signos de interrogación y exclamación, Representación gráfica del fonema /rr/ (rae.es/ortografía/...)
  • RAE Diccionario panhispánico de dudas 2.ª ed., r (rae.es/dpd/r: ere desaconsejado) and Ortografía básica 1.3.1 (erre and zeta the only valid names)
  • INTEF (Ministerio de Educación de España)
  • Romanización: cambios del latín al castellano (descargas.intef.es)
  • Universidad Complutense, Ortografía de la lengua española, h de f latina (ucm.es).

Consultato il: 2026-10-17