Lavoro: forza per distanza
Spingendo un tosaerba per 25 m con una forza di 75 N inclinata di 35° sotto l’orizzontale si compiono 1540 J di lavoro, circa un terzo di una Caloria alimentare.
In fisica il lavoro ha un significato più ristretto che nella vita quotidiana
Tenere ferma una borsa pesante sembra un lavoro faticoso. In fisica, non compi lavoro meccanico sulla borsa immobile. La definizione è precisa: una forza compie lavoro su un oggetto solo se questo si sposta, e conta soltanto la componente della forza nella direzione del moto. Quando si compie lavoro, si trasferisce energia. È questo legame a rendere utile il concetto.
Per una forza costante la regola è W = F d cos θ. F è il modulo della forza, d la distanza percorsa e θ l’angolo tra la forza e la direzione del moto. F cos θ è la componente della forza nella direzione del moto. Il lavoro si misura in joule e un joule equivale a un newton che agisce per un metro: 1 J = 1 N·m.
Quando il lavoro è nullo
OpenStax usa una valigetta per distinguere i casi. Una persona ferma che regge una valigetta non compie lavoro su di essa, perché d = 0. I muscoli del braccio si affaticano comunque, perché al loro interno le fibre lavorano le une contro le altre, ma nessuna energia viene trasferita alla valigetta. Anche chi la trasporta a velocità costante su un pavimento orizzontale non compie lavoro su di essa. La forza che la sostiene è diretta verso l’alto e il moto è orizzontale, quindi θ = 90° e cos 90° = 0.
Se porti la stessa valigetta su per le scale, compi lavoro: la forza che la sostiene ha ora una componente nella direzione del moto. Quell’energia rimane accumulata nella valigetta e nella Terra come energia potenziale gravitazionale. Se abbassi delicatamente la valigetta, la forza della mano è ancora rivolta verso l’alto mentre il moto è verso il basso. Allora θ = 180°, cos 180° = −1 e il lavoro è negativo: la mano sottrae energia alla valigetta. L’attrito è l’esempio più comune di lavoro negativo. Si oppone sempre allo scorrimento, sottraendo energia agli oggetti in movimento e trasformandola in calore.
| Situazione | Angolo θ | Lavoro |
|---|---|---|
| Spinta nella direzione del moto | 0° | F d (massimo) |
| Spinta obliqua | tra 0° e 90° | F d cos θ (minore) |
| Forza perpendicolare al moto | 90° | 0 |
| Forza opposta al moto | 180° | −F d (negativo) |
| Oggetto tenuto fermo | qualsiasi | 0, perché d = 0 |
Un esempio svolto: il tosaerba
Un giardiniere spinge un tosaerba esercitando lungo il manico una forza costante di 75.0 N, inclinata di 35° sotto l’orizzontale, e lo sposta di 25.0 m su terreno piano. Il lavoro della spinta è W = 75.0 × 25.0 × cos 35° = 1536 J, circa 1.54 × 10³ J. Sembra molto, ma in energia alimentare equivale a 1536 ÷ 4186 = 0.37 kcal. OpenStax osserva che, anche in una giornata intensa, meno del 10 percento dell’energia che assumiamo con il cibo diventa lavoro; il resto diventa calore corporeo o viene immagazzinato.
Nel laboratorio qui sotto imposta la forza a 50 N e la distanza a 10 m. Lungo il pavimento (0°) la spinta compie 500 J di lavoro. Porta l’angolo a 60°: solo metà della forza è rivolta in avanti, perché cos 60° = 0.5, e il lavoro scende a 250 J. A 90° il lavoro è nullo, per quanto forte tu tiri.
Trascina per ruotare. Scorri oppure avvicina e allontana due dita per regolare lo zoom.
Anche la gravità compie lavoro. Lascia cadere una palla di 0.5 kg da un’altezza di 2 m. La gravità la tira verso il basso con m g = 0.5 × 9.8 = 4.9 N e la palla si sposta di 2 m verso il basso, nella stessa direzione: il lavoro della gravità è quindi 4.9 × 2 = 9.8 J. Lancia la stessa palla verticalmente verso l’alto per 2 m: durante la salita la gravità compie −9.8 J, sottraendo energia mentre la palla rallenta. Nell’intero percorso di andata e ritorno alla mano, il lavoro totale della gravità è nullo. È un primo indizio dell’energia potenziale, trattata nell’unità 4.
| Lavoro | W = F d cos θ, energia trasferita da una forza |
| Nessun lavoro quando… | Nulla si muove (d = 0) oppure la forza è a 90° rispetto al moto |
| Lavoro negativo | Forza opposta al moto, per esempio l’attrito |
| 1 joule | 1 newton lungo 1 metro |
- W = F d cos θ; conta solo la componente della forza nella direzione del moto.
- Senza movimento o con una forza a 90° il lavoro è nullo.
- Una forza opposta al moto compie lavoro negativo e sottrae energia.
- Lavoro ed energia hanno la stessa unità di misura: il joule, 1 J = 1 N·m.
- Spingi una cassa per 10 m lungo il pavimento con 50 N nella direzione del moto. Quanto vale il lavoro in joule?
- Stessa spinta, ma con la forza inclinata di 60° rispetto al pavimento. Quanto vale il lavoro in joule?
- Tosaerba: 75.0 N a 35° per 25.0 m. Quanto vale il lavoro in joule? (arrotonda all’intero più vicino)
- Tieni ferma una borsa di 10 kg per un minuto. Quanto lavoro compi sulla borsa?
- Zero
- 98 J
- 588 J
- 5880 J
- Mentre trasporti una borsa a velocità costante attraverso una stanza con pavimento orizzontale, la forza che la sostiene compie:
- Nessun lavoro: la forza è a 90° rispetto al moto
- Lavoro positivo
- Lavoro negativo
- Un lavoro uguale al peso per la distanza
- L’attrito su una cassa che scivola compie:
- Lavoro negativo
- Lavoro positivo
- Nessun lavoro
- Lavoro solo quando la cassa si ferma
- A quante Calorie alimentari (kcal) corrispondono 4186 J di lavoro?
- Una forza di 20 N sposta un carrello di 3 m nella propria direzione. Quanto vale il lavoro in joule?
- Quale unità di misura equivale a un joule?
- N·m
- N/m
- W/s
- kg·m/s
- Abbassi una cassa di 2 kg di 1.5 m a velocità costante. Qual è il lavoro compiuto dalla mano, in joule? (g = 9.8, una cifra decimale, includi il segno)
Fonti di questo corso (8)
- OpenStax College Physics 2e (openstax.org/books/college-physics-2e): 7.1 Work: the scientific definition (W = F d cos θ, briefcase cases, 1 J = 1 N·m, 1 J lifts a 100 g apple about 1 m, lawn mower 75.0 N at 35° for 25.0 m = 1.54 × 10³ J, 1 kcal = 4186 J, under 10% of food energy goes into work)
- 7.2 Kinetic energy and the work-energy theorem (KE = ½ m v², 30.0 kg package at 0.500 m/s = 3.75 J, 120 N push with 5.00 N friction over 0.800 m = 92.0 J net, final speed 2.53 m/s, a car at 100 km/h has four times the KE it has at 50 km/h)
- 7.3 Gravitational potential energy (ΔPE = m g h, reference level, path independence, 0.500 kg cuckoo clock weight raised 1.00 m = 4.90 J, 60.0 kg person landing stiffly from 3.00 m, roller coaster 20.0 m hill: 19.8 m/s, and 20.4 m/s with a 5.00 m/s start, mass cancels)
- 7.4 Conservative forces and potential energy (spring PE = ½ k x², 0.100 kg toy car, k = 250 N/m, 4.00 cm, 0.180 m rise)
- 7.5 Nonconservative forces (friction turns mechanical energy into thermal energy)
- 7.6 Conservation of energy (statement of the law, forms of energy, Table 7.1: 1000 kg car at 90 km/h 3.1 × 10⁵ J, tennis ball at 100 km/h 22 J, mosquito 1.3 × 10⁻⁶ J, daily food intake 1.2 × 10⁷ J, 1 gallon gasoline 1.2 × 10⁸ J, 1 g fat 3.9 × 10⁴ J; efficiency, Table 7.2: cycling and climbing 20%, swimming at the surface 2%, gasoline engine 30%, diesel 35%, coal power plant 42%, electric motor 98%, solar cell 10%)
- 7.7 Power (P = W ÷ t, 1 W = 1 J/s, 1 hp = 746 W, 60.0 kg woman up 3.00 m stairs in 3.50 s reaching 2.00 m/s = 538 W, Table 7.3: Sun 4 × 10²⁶ W, car 8 × 10⁴ W, person at rest 100 W, heart at rest 8 W, clothes dryer 4 × 10³ W, a 60 W incandescent bulb gives 5 W of light, power plants turn 35 to 40% of fuel energy into electricity, E = P t, 0.200 kW computer 6.00 h a day for 30.0 days = 36.0 kWh, $4.32 at $0.120 per kWh)
- g = 9.8 m/s² as in OpenStax examples (NIST standard gravity 9.80665 m/s², physics.nist.gov/cgi-bin/cuu/Value?gn).
Consultato il: 2026-10-17