edubun
Italiano

Come è cambiata la mappa del mondo

Nel 2003 la Biblioteca del Congresso pagò 10 milioni di dollari per una sola mappa: l’unico esemplare noto di un planisfero del 1507, il primo a usare il nome America.

La linea del trattato di Tordesillas. 1 Lisbona, 2 Tordesillas, dove fu firmato il trattato, 3 isole di Capo Verde, 4 Hispaniola. A Lato spagnolo, a ovest della linea; B lato portoghese, a est; C la sporgenza del Brasile, che cadde dal lato portoghese. La linea fu fissata a 370 leghe, circa 2100 km, a ovest delle isole di Capo Verde; la sua longitudine esatta non fu mai concordata, quindi qui la posizione è approssimativa.

Le mappe prima dei viaggi

Un europeo colto del 1450 immaginava un mondo in tre parti: Europa, Asia e Africa. All’inizio del Quattrocento (anni 1400) la Geografia di Tolomeo, opera di uno studioso greco dell'Alessandria del II secolo, fu tradotta in latino, e i cartografi cominciarono a copiarne il metodo, che colloca ogni città su una griglia di latitudine e longitudine. Il mondo di Tolomeo non aveva né le Americhe né il Pacifico e faceva estendere l’Asia molto più a est di quanto sia in realtà. Quell’errore contribuì a convincere Colombo che l’Asia fosse a poche settimane di navigazione verso ovest dalla Spagna. Le carte nautiche usate dai marinai del Mediterraneo, dette portolani, erano molto più precise per le coste, ma coprivano solo le acque che i marinai già conoscevano.

Dividere il mondo sulla carta

Il ritorno di Colombo nel 1493 scatenò una disputa tra Spagna e Portogallo su chi potesse rivendicare le nuove terre. Il 7 giugno 1494 i due regni firmarono il trattato di Tordesillas, che tracciava una linea da polo a polo a 370 leghe a ovest delle isole di Capo Verde. Le terre scoperte a ovest della linea sarebbero andate alla Spagna, quelle a est al Portogallo. Nessuno sapeva ancora misurare la longitudine in mare, perciò nessuna delle due parti poteva dire con precisione dove passasse la linea. Quando Pedro Álvares Cabral raggiunse la costa del Brasile nel 1500, questa si trovava a est della linea, ed è per questo che oggi i brasiliani parlano portoghese. Le popolazioni che già vivevano in quelle terre non furono interpellate.

Un nuovo continente con un nuovo nome

Amerigo Vespucci, mercante fiorentino, navigò lungo la costa del Sud America nel 1501 e nel 1502 e scrisse che quelle terre erano un mondo nuovo, non una parte dell’Asia. A Saint-Dié, un piccolo centro vicino a Strasburgo, un gruppo di studiosi guidato da Martin Waldseemüller stava aggiornando Tolomeo con le scoperte più recenti. Il loro grande planisfero del 1507, stampato da dodici matrici xilografiche, mostrava le nuove terre come un continente separato con un oceano sull’altro lato: la prima carta a mostrare un emisfero occidentale distinto, con il Pacifico come oceano a sé. Sull’area dell’attuale Brasile stamparono un nome nuovo, America, in onore di Vespucci. Si pensa che ne siano state stampate circa 1000 copie. Ne sopravvive una sola.

ContestoPer più di tre secoli quell’unico esemplare rimase dimenticato nella biblioteca del castello di Wolfegg, nella Germania meridionale, rilegato in un volume con altre carte. Nel 1901 un gesuita, Joseph Fischer, lo trovò mentre cercava nelle collezioni del castello carte antiche dei viaggi dei Norreni. Gli studiosi sapevano che la mappa esisteva da alcune citazioni in libri antichi, ma non ne era mai stata trovata alcuna copia. La Biblioteca del Congresso ne prese in custodia l’originale nel giugno 2001, dopo un primo pagamento, e concluse l’acquisto dal principe Johannes Waldburg-Wolfegg nel 2003 per 10 milioni di dollari. La biblioteca la definisce il certificato di nascita dell’America. È esposta a Washington, D.C., in una teca sigillata riempita di gas inerte per proteggere la carta.

La mappa di Mercatore per i naviganti

Il viaggio di Magellano mostrò quanto fosse vasto il Pacifico e, nel corso del XVI secolo, i cartografi continuarono a ridisegnare le coste. Nel 1569 il cartografo fiammingo Gerardo Mercatore pubblicò un planisfero con un titolo che ne spiegava lo scopo: una descrizione nuova e più completa della Terra, adattata all’uso dei naviganti. Nella sua proiezione una linea retta tra due punti è una rotta a direzione costante rispetto alla bussola, così il navigante poteva appoggiare un righello sulla carta e leggere un’unica direzione da seguire. Perché funzioni, Mercatore allungò la mappa in direzione nord-sud della stessa misura in cui i meridiani sono distanziati in direzione est-ovest, e questo allungamento cresce verso i poli. A 60 gradi di latitudine nord o sud ogni lunghezza è raddoppiata, quindi ogni area appare quattro volte più grande di quanto sia. Sulla mappa di Mercatore la Groenlandia sembra grande quanto l’Africa, ma l’Africa è circa 14 volte più grande.

Quattro cerchi esattamente della stessa dimensione sul globo, disegnati su una griglia di Mercatore. Le linee della griglia sono tracciate ogni 30 gradi a nord e a sud dell’equatore. A all’equatore, B a 30°N, C a 60°N, D a 30°S. A 60 gradi il cerchio è largo il doppio e sulla mappa copre un’area quattro volte maggiore.
Il fattore di scala della proiezione di Mercatore alla latitudine φ è 1 ÷ cos φ per le lunghezze e il suo quadrato per le aree: 1.15 e 1.33 a 30 gradi, 2 e 4 a 60 gradi.
  • c. 1406: La Geografia di Tolomeo tradotta in latino
  • 1494: Il trattato di Tordesillas è firmato il 7 giugno
  • 1500: Cabral raggiunge il Brasile
  • 1507: Il planisfero di Waldseemüller dà il nome America
  • 1569: Mercatore pubblica il suo planisfero per i naviganti
  • 1901: Joseph Fischer trova la mappa del 1507 al castello di Wolfegg
  • 2003: La Biblioteca del Congresso conclude l’acquisto della mappa del 1507
La Geografia di TolomeoAntica guida per disegnare le carte con latitudine e longitudine
PortolanoCarta precisa dei marinai per le coste conosciute
Trattato di TordesillasLinea del 1494 che divideva le rivendicazioni di Spagna e Portogallo
Amerigo VespucciFiorentino che definì le nuove terre un mondo nuovo
Mappa di WaldseemüllerPlanisfero del 1507, il primo a usare il nome America
Gerardo MercatoreCartografo fiammingo la cui proiezione del 1569 è adatta alla navigazione
LossodromiaRotta a direzione costante rispetto alla bussola; sulla mappa di Mercatore è una retta
Distorsione delle areeSulla mappa di Mercatore le terre vicine ai poli appaiono molto più grandi del reale
  1. Che cosa fece il trattato di Tordesillas?
    • Tracciò una linea che divideva le rivendicazioni spagnole e portoghesi
    • Diede il nome America
    • Pose fine alla tratta degli schiavi
  2. Perché i brasiliani parlano portoghese?
    • Il Brasile si trovava a est della linea di Tordesillas
    • La Spagna vendette il Brasile al Portogallo
    • Vespucci era portoghese
  3. Da chi prende il nome l’America?
    • Amerigo Vespucci
    • Cristoforo Colombo
    • Martin Waldseemüller
  4. Quante copie della mappa del 1507 sono sopravvissute?
    • Una
    • Circa 100
    • Circa 1000
  5. Perché ai naviganti piaceva la mappa di Mercatore?
    • Una linea retta è una rotta a direzione costante rispetto alla bussola
    • Mostra le aree reali
    • Mostra la longitudine senza orologi
  6. Qual è il principale difetto della mappa di Mercatore?
    • Le aree vicine ai poli appaiono molto più grandi del reale
    • Le coste sono disegnate capovolte
    • Lascia fuori il Pacifico
  7. Quale errore nel mondo di Tolomeo aiutò Colombo?
    • L’Asia si estendeva troppo a est
    • Mancava l’Africa
    • La Terra era rappresentata piatta
  8. Su una mappa di Mercatore le lunghezze a 60 gradi di latitudine sono raddoppiate. Di quale fattore sono ingrandite le aree?
  9. L’Africa copre circa 30.4 milioni di km² e la Groenlandia circa 2.17 milioni di km². Quante volte è più grande l’Africa? Arrotonda all’intero più vicino.
  10. La mappa di Waldseemüller è del 1507 e quella di Mercatore del 1569. Quanti anni passano tra le due?
  11. Metti in ordine, dal più antico.
Punti chiave
  • Prima dei viaggi gli europei immaginavano tre continenti, usando la griglia di Tolomeo e i portolani.
  • Il trattato di Tordesillas (1494) divise le rivendicazioni tra Spagna e Portogallo; il Brasile toccò al Portogallo.
  • La mappa di Waldseemüller del 1507 diede per prima il nome America; il suo unico esemplare noto è alla Biblioteca del Congresso.
  • La proiezione di Mercatore del 1569 trasformò le rotte a bussola in linee rette, ma ingrandisce le aree vicine ai poli.
Fonti: Library of Congress, “Recognizing and Naming America: Waldseemüller’s 1507 Map”, comunicato stampa PR 03-110 (18 giugno 2003) e scheda 2021687830; Wikipedia, “Treaty of Tordesillas”, “Mercator 1569 world map”; Britannica, “Gerardus Mercator”, “Ptolemy”.
Fonti di questo corso (16)
  • slavevoyages.org (Trans-Atlantic Slave Trade Database, "Estimates" and "The Trans-Atlantic Slave Trade Database" methodology essay: 12.5 million embarked, 10.7 million disembarked, about 36,000 voyages)
  • US National Park Service, "The Middle Passage" (nps.gov/articles/the-middle-passage.htm)
  • The National Archives (UK)
  • "British transatlantic slave trade records" research guide and "The 1833 Abolition of Slavery Act and compensation claims" (nationalarchives.gov.uk)
  • Historic England, "Notable legal cases" (Zong)
  • legislation.gov.uk, Slavery Abolition Act 1833
  • Library of Congress, "Recognizing and Naming America: Waldseemüller’s 1507 Map" and press release PR 03-110 (18 June 2003)
  • The Mariners’ Museum, "Caravel" (exploration.marinersmuseum.org)
  • Smithsonian Magazine, "Alfred W. Crosby on the Columbian Exchange"
  • Britannica, "The Columbian Exchange", "Vasco da Gama", "Ferdinand Magellan", "Tupac Amaru II"
  • IIAS The Newsletter 89 (2021)
  • "Ambon 1623 / Banda 1621"
  • Encyclopedia.com (Gale)
  • "Gil Eannes passes the point of no return at Cape Bojador"
  • Brill, Journal of Jesuit Studies 13 (Shen Kuo 1088, Zhu Yu on ship compasses)
  • Natural Earth coastlines (public domain).

Consultato il: 2026-10-17