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La fine del Medioevo

Nel marzo del 1455 un futuro papa scrisse di aver visto alla fiera di Francoforte pagine di una nuova Bibbia di Magonza, stampate così chiaramente che si potevano leggere senza occhiali.

1 Orléans (assedio tolto nel 1429), 2 Rouen, dove Giovanna d'Arco fu arsa nel 1431, 3 Azincourt (1415), 4 Reims, dove Carlo VII fu incoronato nel 1429, 5 Avignone, sede dei papi dal 1309, 6 Costanza (concilio dal 1414 al 1418), 7 Magonza, la città di Gutenberg, 8 Costantinopoli (1453), 9 Granada (1492). A Golfo di Biscaglia, B Mediterraneo, C Mare del Nord.

Dove tracciare il confine

Non esiste un'unica data in cui il Medioevo finì. I libri di testo scelgono il 1453, quando Costantinopoli cadde in mano agli Ottomani; il 1492, quando l'ultimo regno musulmano di Spagna si arrese e Colombo attraversò l'Atlantico; oppure il 1517, quando la protesta di Martin Lutero diede inizio alla Riforma. Ogni scelta dice qualcosa su ciò che l'autore ritiene più importante. La parola Rinascimento, rinascita, fu resa popolare da storici del XIX secolo come Jules Michelet e Jacob Burckhardt per l'arte e il sapere dell'Italia del XV secolo, e il Medioevo divenne, per contrasto, l'età che lo aveva preceduto. Una cosa è chiara: tra il 1350 e il 1500 circa diverse vecchie strutture si stavano sgretolando insieme: il potere dei cavalieri sul campo di battaglia, l'autorità di un'unica Chiesa, l'ultimo resto dell'Impero romano in Oriente e la copiatura dei libri a mano, lenta e costosa.

La guerra dei Cent'anni

Dal 1337 al 1453 i re d'Inghilterra e di Francia combatterono una lunga serie di guerre, con tregue nel mezzo, per i territori inglesi in Francia e per la pretesa del re inglese al trono francese. Gli arcieri inglesi con l'arco lungo contribuirono a grandi vittorie a Crécy nel 1346, a Poitiers nel 1356 e ad Azincourt il 25 ottobre 1415. Negli anni 1420 gli Inglesi e i loro alleati borgognoni tenevano Parigi e gran parte del nord. Poi nel 1429 Giovanna d'Arco, una ragazza contadina di Domrémy che diceva di sentire le voci dei santi, convinse l'erede francese Carlo a mandarla con l'esercito che andava a liberare Orléans. L'assedio fu tolto nel maggio del 1429, e a luglio Carlo fu incoronato a Reims come Carlo VII. Giovanna fu catturata l'anno seguente, processata da un tribunale ecclesiastico favorevole agli Inglesi e arsa a Rouen il 30 maggio 1431; una successiva inchiesta della Chiesa annullò la sentenza nel 1456. Nei vent'anni seguenti i Francesi, con cannoni sempre più efficaci, cacciarono gli Inglesi da ogni luogo tranne Calais entro il 1453.

Una Chiesa divisa

Anche il papato perse autorità. Dal 1309 i papi vissero ad Avignone, nella Francia meridionale, invece che a Roma. Dopo il loro ritorno, un'elezione contestata nel 1378 produsse due papi rivali, uno a Roma e uno ad Avignone, ciascuno sostenuto da regni diversi; dopo che un concilio a Pisa cercò di risolvere la questione nel 1409, per breve tempo i papi furono tre. Il concilio di Costanza pose fine a questo Scisma d'Occidente nel 1417 eleggendo un solo papa, Martino V. Lo stesso concilio fece ardere sul rogo il riformatore ceco Jan Hus nel 1415, benché fosse venuto con la promessa di un salvacondotto, e i suoi seguaci in Boemia respinsero poi diverse crociate mandate contro di loro.

Cannoni a Costantinopoli

All'inizio del 1400 i Turchi ottomani avevano circondato ciò che restava di Bisanzio. Nell'aprile del 1453 il sultano Maometto II assediò Costantinopoli con un grande esercito ed enormi cannoni di bronzo, alcuni fusi da un ingegnere di nome Orban. Le mura sul lato di terra che avevano resistito per mille anni (unità 2) furono bombardate per sette settimane, e il 29 maggio 1453 la città cadde; l'ultimo imperatore, Costantino XI, morì nei combattimenti. Maometto fece della città la sua capitale, e Santa Sofia divenne una moschea. Gli studiosi greci, alcuni dei quali si erano già trasferiti in Italia, e i manoscritti greci portati in Occidente alimentarono un crescente interesse per il greco antico tra gli umanisti italiani.

La stampa e nuovi orizzonti

Intorno al 1450 a Magonza Johannes Gutenberg mise insieme caratteri di metallo fusi in uno stampo manuale, un inchiostro a base d'olio che aderiva al metallo e un torchio a vite. La sua Bibbia latina, composta per la maggior parte in 42 righe per pagina, veniva mostrata già nel 1455. La lettera che la descrive indica come numero di copie sia 158 sia 180, e 49 copie sopravvivono almeno in gran parte. La stampa rese i libri più economici e rese uguale ogni copia di un testo, così gli errori potevano essere corretti una volta e restare corretti. In pochi decenni c'erano torchi nella maggior parte delle grandi città dell'Europa occidentale. Nel gennaio del 1492 Granada, l'ultimo regno musulmano di Spagna, si arrese a Ferdinando e Isabella, e nell'ottobre dello stesso anno Colombo, navigando per loro conto, raggiunse i Caraibi. Gli europei che leggevano di quel viaggio leggevano per lo più pagine stampate.

ContestoL'uomo che scrisse quella famosa lettera era Enea Silvio Piccolomini, un umanista italiano che in seguito divenne papa Pio II. Il 12 marzo 1455 scrisse al cardinale Juan de Carvajal di ciò che aveva visto alla fiera di Francoforte l'autunno precedente. Un «uomo straordinario» mostrava fascicoli, cioè gruppi di pagine non ancora rilegati, di una Bibbia. La scrittura, diceva Piccolomini, era nitidissima e corretta, e il cardinale l'avrebbe letta senza fatica e anzi senza occhiali. Aggiunse che gli era stato detto che ogni copia era già venduta, quindi il cardinale non avrebbe potuto comprarne una. Nella lettera l'uomo non è mai nominato, ma gli storici concordano che descriva la bottega di Gutenberg.
  • 1309: I papi si stabiliscono ad Avignone
  • 1337: Inizia la guerra dei Cent'anni
  • 1346: Vittoria inglese a Crécy
  • 1378: Due papi rivali: lo Scisma d'Occidente
  • 1415: Azincourt, 25 ottobre; Jan Hus arso sul rogo
  • 1417: Il concilio di Costanza elegge Martino V
  • 1429: Tolto l'assedio di Orléans; Carlo VII incoronato a Reims
  • 1431: Giovanna d'Arco arsa a Rouen, 30 maggio
  • 1453: Caduta di Costantinopoli, 29 maggio; agli Inglesi resta solo Calais
  • 1455: Mostrate le pagine della Bibbia di Gutenberg; la lettera di Piccolomini
  • 1492: Granada si arrende; Colombo raggiunge i Caraibi
  • 1517: La protesta di Lutero dà inizio alla Riforma
Guerra dei Cent'anniInghilterra contro Francia, dal 1337 al 1453
Arco lungoAlto arco inglese decisivo nelle vittorie a Crécy e ad Azincourt
Giovanna d'ArcoRagazza contadina che aiutò a liberare Orléans dall'assedio nel 1429
Papato avignonesePapi residenti nella Francia meridionale dal 1309
Scisma d'OccidentePapi rivali, dal 1378 al 1417
Maometto IISultano ottomano che prese Costantinopoli nel 1453
Caratteri mobiliLettere di metallo fuso riutilizzabili, lo strumento chiave di Gutenberg
Rinascimento«Rinascita»: nome dato all'arte e al sapere italiani del XV secolo
  1. Quale assedio aiutò a togliere Giovanna d'Arco nel 1429?
    • Orléans
    • Parigi
    • Calais
  2. Dove vissero i papi dal 1309?
    • Avignone
    • Costanza
    • Magonza
  3. Chi prese Costantinopoli nel 1453?
    • Il sultano Maometto II
    • Saladino
    • Kublai Khan
  4. Che cosa mise insieme Gutenberg?
    • Caratteri di metallo fuso, inchiostro a base d'olio e un torchio
    • Matrici di legno e seta
    • La carta e la bussola
  5. Che cosa pose fine allo Scisma d'Occidente?
    • Il concilio di Costanza nel 1417
    • Il trattato di Verdun
    • Magna Carta
  6. Quale luogo in Francia tenevano ancora gli Inglesi dopo il 1453?
    • Calais
    • Bordeaux
    • Rouen
  7. Perché i libri di testo danno date diverse per la fine del Medioevo?
    • Gli autori scelgono il cambiamento che ritengono più importante
    • Un papa annunciò diverse date
    • I calendari erano diversi in ogni paese
  8. La guerra dei Cent'anni durò dal 1337 al 1453. Quanti anni sono?
  9. Se furono stampate 180 Bibbie di Gutenberg e ne sopravvivono 49, quante sono andate perdute?
  10. Metti questi eventi in ordine, dal più antico.
Fonti: Britannica, «Hundred Years' War», «Joan of Arc», «Western Schism», «Fall of Constantinople»; pagine della Library of Congress e della British Library sulla Bibbia di Gutenberg; lettera di Enea Silvio Piccolomini a Juan de Carvajal, 12 marzo 1455 (trad. M. Davies, The Library, 1996).
Fonti di questo corso (9)
  • The Met Heilbrunn Timeline essay "The Byzantine State under Justinian I" (metmuseum.org/essays) and Met object 1993.256, Safe Conduct Pass (Paiza) in Phags-pa script
  • British Museum, "The Anglo-Saxon ship burial at Sutton Hoo" and "The Bayeux Tapestry" exhibition page (britishmuseum.org)
  • The National Archives, "Domesday Book" research guide (nationalarchives.gov.uk)
  • Britannica: "Black Death", "Mongol empire", "Genghis Khan", "Battle of Hattin"
  • Spyrou et al., "The source of the Black Death in fourteenth-century central Eurasia", Nature 606 (2022)
  • CDC Emerging Infectious Diseases, "Etymologia: Quarantine" (2013) and "Lessons from the History of Quarantine" (2013)
  • Library of Congress, The Canon of Medicine record (loc.gov/item/2021667335)
  • Fordham University Internet Medieval Sourcebook, "Urban II: Speech at Council of Clermont, 1095"
  • Natural Earth coastlines (public domain).

Consultato il: 2026-10-17