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La derivata delle potenze e le regole di base

La derivata di x¹⁰ è 10x⁹. Porta l'esponente davanti e diminuiscilo di uno: non serve calcolare un limite.

Una regolarità nei limiti

Calcolare ogni derivata dalla definizione di limite sarebbe lento. Per fortuna i risultati seguono regole precise. Hai già visto d/dx x = 1, d/dx x² = 2x e l'inizio del calcolo di d/dx x³ = 3x². La regola di derivazione delle potenze dice che, per ogni intero positivo n, d/dx xn = n xn−1. OpenStax la dimostra sviluppando (x + h)n con il teorema del binomio: il primo termine xn si elimina, il successivo è n xn−1 h e tutti gli altri contengono ancora h dopo la divisione per h, quindi si annullano nel limite.

La regola vale anche oltre gli interi positivi. Con esponenti negativi, 1/x = x−1 ha derivata −1·x−2 = −1/x², in accordo con il limite calcolato per 1/x in x = 1. Con esponenti frazionari, √x = x1/2 ha derivata (1/2)x−1/2 = 1/(2√x). Quindi in x = 4 la pendenza di √x è 1/4. Riscrivere radici e reciproci come potenze prima di derivare è l'abitudine che rende questa regola così utile.

Costanti, multipli e somme

Altre tre regole discendono direttamente dalle proprietà dei limiti. La derivata di una costante è 0, perché una retta orizzontale ha pendenza 0. Un fattore costante si mantiene: d/dx (c·f) = c·f′. Una somma o differenza si deriva termine per termine: d/dx (f ± g) = f′ ± g′. Insieme alla regola delle potenze, queste regole permettono di derivare qualsiasi polinomio. Per p(x) = 5x³ − 2x + 7, la derivata è 15x² − 2. La costante 7 scompare perché traslare un grafico in alto o in basso non ne cambia le pendenze.

f(x)f′(x)motivo
70costante
x⁵5x⁴regola delle potenze
4x³12x²multiplo costante
x² − 6x + 12x − 6somma e differenza
√x = x1/21/(2√x)potenza frazionaria
1/x² = x−2−2/x³potenza negativa

Con le regole basta un minuto per trovare una tangente. Per y = x³ in x = 2: il punto è (2, 8), la pendenza è 3(2)² = 12 e la tangente è y = 8 + 12(x − 2) = 12x − 16. Per y = x² − 6x + 1, la pendenza 2x − 6 si annulla in x = 3, quindi lì la parabola ha una tangente orizzontale, nel suo punto più basso (3, −8). Trovare dove la derivata è zero è l'idea centrale dell'unità 6.

La regola delle potenze non si applica direttamente al prodotto di due funzioni. La derivata di x²·x³ = x⁵ è 5x⁴, non 2x·3x² = 6x³. Prodotti e quozienti richiedono regole proprie, che vedrai nella prossima unità.

Controllare un risultato

Le regole sono rapide, ma ogni tanto conviene controllarle con la definizione o con qualche valore numerico. Prendi f(x) = x³ in x = 2, dove la regola delle potenze dà f′(2) = 12. Con h = 0.01 il rapporto incrementale è (2.01³ − 8)/0.01 = 12.0601 e con h = 0.001 vale circa 12.006. I valori si avvicinano a 12 dall'alto, come previsto. Una svista come scrivere 3x³ anziché 3x² darebbe 24 e basterebbe un solo rapporto incrementale per scoprirla. Il laboratorio qui sotto esegue lo stesso confronto per ogni punto su cui ti sposti.

I polinomi aiutano anche a capire che cosa dice la derivata sulla forma del grafico. La derivata di un polinomio di grado n ha grado n − 1: una cubica ha quindi una funzione pendenza quadratica con al massimo due zeri e può cambiare verso al massimo due volte. Una quadratica ha una funzione pendenza lineare con un solo zero, perciò ogni parabola ha esattamente un punto in cui cambia verso.

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f(x) = x³ con la derivata 3x² tratteggiata. La pendenza non è mai negativa ed è 0 soltanto in x = 0, dove la curva si appiattisce senza cambiare verso.
  1. d/dx x⁴ in x = 2?
  2. p(x) = 5x³ − 2x + 7. Quanto vale p′(1)?
  3. Pendenza di √x in x = 4?
  4. d/dx (1/x²) in x = 1?
  5. d/dx (1/x) in x = 2?
  6. La tangente a y = x³ in x = 2 è y = 12x + b. Quanto vale b?
  7. d/dx 7 = ?
  8. f(x) = 4x² − 6x. Quanto vale f′(3)?
  9. f(x) = x3/2. Quanto vale f′(4)?
  10. Dove y = x² − 6x + 1 ha una tangente orizzontale? Indica x.
  11. d/dx (x²·x³) è uguale a:
    • 5x⁴
    • 6x³
    • 6x⁵
    • x⁴
Punti chiave
  • Regola delle potenze: d/dx xn = n xn−1, anche per n negativo e frazionario.
  • Costante: 0. Multiplo costante: c·f′. Somma e differenza: termine per termine.
  • Prima riscrivi radici e reciproci come potenze.
  • I prodotti richiedono una regola propria.
Fonti di questo corso (10)
  • OpenStax, Calculus Volume 1 : 2.1 A Preview of Calculus (tangent as the limit of secants; rock s(t) = −16t² + 64; stone h(t) = 15t − 4.9t² in the exercises: openstax.org/books/calculus-volume-1/pages/2-1-a-preview-of-calculus)
  • chapter 3 Derivatives: 3.1 Defining the Derivative (difference quotient, f′(a) = lim (f(a + h) − f(a))/h, tangent line: .../pages/3-1-defining-the-derivative)
  • 3.2 The Derivative as a Function (graphing f′, differentiability implies continuity, |x| has a corner at 0, higher derivatives: .../pages/3-2-the-derivative-as-a-function)
  • 3.3 Differentiation Rules (constant, power, sum, difference, constant multiple, product and quotient rules: .../pages/3-3-differentiation-rules)
  • 3.4 Derivatives as Rates of Change (position, velocity, speed, acceleration: .../pages/3-4-derivatives-as-rates-of-change)
  • 3.5 Derivatives of Trigonometric Functions (d/dx sin x = cos x using lim (sin h)/h = 1 and lim (cos h − 1)/h = 0: .../pages/3-5-derivatives-of-trigonometric-functions)
  • 3.6 The Chain Rule (.../pages/3-6-the-chain-rule)
  • chapter 4: 4.3 Maxima and Minima (critical points, Fermat's theorem, extreme value theorem, closed interval method: .../pages/4-3-maxima-and-minima)
  • 4.5 Derivatives and the Shape of a Graph (first derivative test: .../pages/4-5-derivatives-and-the-shape-of-a-graph)
  • 5.3 for Newton and Leibniz working in the late 1600s and early 1700s (.../pages/5-3-the-fundamental-theorem-of-calculus).

Consultato il: 2026-10-17