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La creazione e i Titani

Esiodo misurava l’universo con un’incudine che cade: nove giorni dal cielo alla terra, altri nove giù fino al Tartaro.

Prima venne il Caos

Il racconto greco più completo di come ebbe inizio il mondo è la Teogonia di Esiodo, un poema di circa 1022 versi il cui titolo significa «la nascita degli dèi». Esiodo era un poeta contadino di Ascra, in Beozia, nella Grecia centrale, e dice che le Muse gli insegnarono a cantare mentre pascolava le pecore sul monte Elicona. Molti studiosi datano il poema poco dopo il 700 a.C. Al verso 116 comincia il racconto della creazione: «Prima di tutto fu il Caos». Poi venne Gaia, la Terra, poi il Tartaro, un buio abisso sotto la terra, ed Eros, il desiderio.

Il caos in greco non significava disordine. La parola è legata a un verbo che indica lo spalancarsi e voleva dire una voragine o uno spazio vuoto. Il nostro senso moderno di «disordine completo» venne molto più tardi. Esiodo non dice che cosa fece comparire questi primi esseri. Semplicemente nascono, e da loro nasce tutto il resto, perciò il poema si legge come un albero genealogico che diventa una storia del potere.

Cielo, Terra e una falce

Gaia generò Urano, il Cielo stellato, che la copriva da ogni lato. Insieme ebbero dodici Titani, tra cui Crono, Rea, Giapeto, Oceano e Temi, oltre ai Ciclopi con un occhio solo e a tre fratelli mostruosi con cento braccia e cinquanta teste ciascuno, gli Ecatonchiri. Urano odiava i propri figli e li ricacciava dentro la terra. Gaia, sofferente, fabbricò una grande falce e chiese aiuto ai figli. Solo Crono, il più giovane dei Titani, accettò. Quando Urano venne a giacere con Gaia, Crono lo ferì con la falce e gettò in mare le parti recise. Esiodo dice che Afrodite crebbe nella bianca schiuma che si sparse intorno, mentre le gocce di sangue cadute sulla terra generarono le Erinni e i Giganti.

ContestoOra regnava Crono, ma gli era stato detto che uno dei suoi figli lo avrebbe rovesciato, come lui aveva rovesciato il padre. Così ogni volta che Rea partoriva, inghiottiva il neonato: Estia, Demetra, Era, Ade e Poseidone. Quando fu ora del sesto figlio, Rea andò a Creta. Nascose in una grotta il piccolo Zeus appena nato e diede a Crono una grossa pietra avvolta in fasce, che lui inghiottì senza guardare. Zeus crebbe in segreto. Più tardi Crono fu costretto a vomitare i suoi figli, la pietra per prima. Esiodo dice che Zeus collocò quella pietra a Delfi come segno da ammirare, e ai visitatori di Delfi in età romana veniva ancora mostrata una pietra che si diceva fosse quella.
Tre generazioni. 1 Gaia (Terra) e 2 Urano (Cielo). Tra i loro figli Titani: 3 Crono, 4 Rea e 5 Giapeto. Figli di Crono e Rea: 6 Zeus e 7 i suoi cinque fratelli (Estia, Demetra, Era, Ade, Poseidone). Figli di Giapeto e della ninfa Climene: 8 Atlante, 9 Menezio, 10 Prometeo, 11 Epimeteo. Riquadri scuri: la generazione che vinse la guerra contro i Titani.

La guerra tra dèi e Titani

Zeus e i suoi fratelli e sorelle combatterono i Titani più antichi per il controllo del mondo. Gli dèi tenevano il monte Olimpo e i Titani il monte Otri e, secondo Esiodo, la guerra durava da dieci anni senza vincitori. Allora Zeus liberò i Ciclopi, che gli diedero il fulmine, e su consiglio di Gaia fece salire gli Ecatonchiri da sotto la terra. Questi lanciavano rocce trecento alla volta, Zeus scagliava fulmini finché terra e mare ribollirono, e i Titani furono sconfitti. Furono incatenati nel Tartaro, dietro porte di bronzo sorvegliate dagli Ecatonchiri.

Quanto è profondo il Tartaro? Esiodo risponde con un’immagine. Un’incudine di bronzo lasciata cadere dal cielo cadrebbe per nove giorni e nove notti e arriverebbe sulla terra il decimo. Lasciata cadere dalla terra, cadrebbe per altri nove giorni e notti e arriverebbe al Tartaro il decimo. Il Tartaro è dunque tanto sotto la terra quanto il cielo è sopra di essa. Il mondo ha tre livelli e gli dèi sconfitti sono rinchiusi in fondo.

I tre livelli di Esiodo: A cielo, B terra, C Tartaro. Un’incudine di bronzo in caduta impiega nove giorni per ogni discesa (Teogonia 722-725).

La spartizione del mondo

Dopo la vittoria i tre fratelli si divisero il mondo. Nell’Iliade Poseidone ricorda che tirarono a sorte: a Zeus toccò il cielo, a Poseidone il mare grigio e ad Ade gli inferi nebbiosi, mentre la terra e l’Olimpo appartenevano a tutti e tre. Esiodo racconta diversamente: gli dèi chiedono semplicemente a Zeus di essere re. Anche dopo la vittoria il nuovo ordine non era al sicuro. Gaia generò un altro mostro, Tifone, e Zeus dovette sconfiggere anche lui prima che il suo regno fosse stabile.

Quello di Esiodo non è l’unico racconto greco della creazione. Altri poemi, come quelli attribuiti a Orfeo, cominciano in modo diverso. Gli studiosi hanno anche notato stretti paralleli tra la storia di Crono e testi più antichi del Vicino Oriente, soprattutto il Canto di Kumarbi ittita, in cui anche un dio del cielo è rovesciato da un dio più giovane.
  • 1: Il Caos, poi Gaia, il Tartaro ed Eros
  • 2: Urano regna; Crono lo rovescia
  • 3: Crono inghiotte i figli; Zeus nascosto a Creta
  • 4: Guerra decennale contro i Titani
  • 5: Zeus sconfigge Tifone e regna
CaosLa prima cosa a esistere in Esiodo; una voragine o un vuoto
GaiaLa Terra; madre dei Titani
UranoIl Cielo; rovesciato dal figlio Crono
CronoIl più giovane dei Titani; inghiottiva i suoi figli
ReaTitanide, madre di Zeus; ingannò Crono con una pietra
TartaroAbisso sotto la terra dove i Titani furono incatenati
EcatonchiriTre giganti che aiutarono Zeus a vincere
TitanomachiaLa guerra degli dèi contro i Titani
  1. Qual è il titolo del poema di Esiodo sulla nascita degli dèi?
    • Teogonia
    • Odissea
    • Metamorfosi
  2. Che cosa significava in origine la parola greca chaos?
    • Una voragine o uno spazio vuoto
    • Una tempesta
    • Una guerra
  3. Quale Titano rovesciò Urano?
    • Giapeto
    • Oceano
    • Crono
  4. Che cosa diede Rea a Crono al posto del piccolo Zeus?
    • Una pietra in fasce
    • Un agnello
    • Una mela d’oro
  5. Chi fabbricò il fulmine per Zeus?
    • I Ciclopi
    • Efesto
    • Prometeo
  6. Secondo Esiodo, per quanti anni era durata la guerra contro i Titani prima che si unissero gli Ecatonchiri?
  7. Un’incudine di bronzo cade per nove giorni dal cielo alla terra e per altri nove dalla terra al Tartaro. Quanti giorni in tutto?
  8. Nell’Iliade, come si divisero il mondo Zeus, Poseidone e Ade?
    • Tirando a sorte
    • Con una lotta
    • Scelse per loro Gaia
  9. Metti questi sovrani nell’ordine di Esiodo, dal più antico.
  10. Quale testo più antico ha una storia molto simile a quella di Crono che rovescia il dio del cielo?
    • Il Canto di Kumarbi ittita
    • L’Eneide
    • Le opere e i giorni
Punti chiave
  • Esiodo: prima il Caos, poi Gaia, il Tartaro ed Eros.
  • Urano è rovesciato da Crono e Crono da Zeus.
  • Zeus vince una guerra decennale con l’aiuto dei Ciclopi e degli Ecatonchiri.
  • Il Tartaro è tanto sotto la terra quanto il cielo è sopra.
  • Omero ed Esiodo raccontano diversamente la spartizione del potere.
Fonti: Hesiod, Theogony 116-210, 453-506, 617-735, 820-885 (Evelyn-White translation); Homer, Iliad 15.187-193; Britannica, "Hesiod" and "Homer: dating the works"; Pausanias 10.24 on the stone at Delphi.
Fonti di questo corso (15)
  • Theoi Project, "Olympian Gods" (theoi.com/greek-mythology/olympian-gods.html)
  • Hesiod, Theogony and Works and Days (Evelyn-White translation, Perseus/Theoi; Diotima translation of Works and Days 53-105 by B. MacLennan, diotima-doctafemina.org; Purdue excerpt of Theogony 535-616)
  • Homer, Iliad and Odyssey
  • Apollodorus, Library 2.5
  • Ovid, Metamorphoses 3 (A. S. Kline, ovid.lib.virginia.edu)
  • Britannica, "Homer" (dating the works, stabilizing the text; Hesiod not long after 700 BCE; earliest alphabetic inscriptions c. 730 BCE) and "Odysseus"
  • The Met, Heilbrunn Timeline essay "The Labors of Herakles" (C. Hemingway, 2008, metmuseum.org/essays/the-labors-of-herakles)
  • University of Oxford, Classical Art Research Centre, "Metopes of the Temple of Zeus at Olympia" (carc.ox.ac.uk)
  • Ashmolean Museum, "Odyssey: the story of Odysseus in the ancient world"
  • UNESCO World Heritage Centre and ICOMOS 1998 evaluation, "Archaeological Site of Troy" (whc.unesco.org/en/list/849)
  • E. H. Cline, "Digging Up Troy", Lapham's Quarterly 2017
  • Merriam-Webster, "The Mythological Origin of Panic"
  • Online Etymology Dictionary entries panic, Atlas, atlas, mentor (etymonline.com)
  • UCSB English dept. notes on "mentor" (OED and American Heritage)
  • University of Iowa, "It's Greek to Me: Panic". Map coastlines: Natural Earth 1:110m (public domain).

Consultato il: 2026-10-17