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Pi greco e lunghezza della circonferenza

Avvolgi una corda una volta attorno a qualsiasi oggetto circolare e risulterà lunga un po' più di tre diametri. Archimede incastrò quel «un po' di più» tra 3 10/71 e 3 1/7.

Misura tre oggetti rotondi

Procurati una tazza, un piatto e una lattina di bibita. Per ciascuno, avvolgi una striscia di carta una volta intorno al bordo, segna il punto in cui si sovrappone, poi stendila e misurala. Quella lunghezza è la lunghezza della circonferenza, cioè la distanza lungo tutto il contorno del cerchio. Poi misura il diametro attraverso la parte superiore, passando per il centro. Supponi che la tazza misuri 8 cm di diametro e 25.1 cm di circonferenza, e il piatto 24 cm di diametro e 75.4 cm di circonferenza. Dividi la distanza lungo il contorno per quella attraverso il cerchio. Per la tazza, 25.1 ÷ 8 = 3.1375. Per il piatto, 75.4 ÷ 24 ≈ 3.1417. Il piatto è largo tre volte la tazza, eppure i due quozienti coincidono fino a due cifre decimali.

Quel quoziente è lo stesso per ogni cerchio, piccolo o grande, e ha un nome: pi greco, scritto π. OpenStax lo riporta come π = 3.141592654…, il rapporto tra la lunghezza della circonferenza e il diametro. Poiché il rapporto non cambia mai, ne seguono subito due formule. La lunghezza della circonferenza è C = πd e, dato che d = 2r, anche C = 2πr. Un cerchio con diametro 10 cm ha una circonferenza lunga 10π ≈ 31.4 cm. Le tue misurazioni non daranno mai π esattamente. La carta si allunga, i bordi hanno uno spessore e un righello indica soltanto i millimetri. Misurando ottieni le prime due cifre. Per andare oltre, serve un ragionamento.

Caricamento del modello 3D

Trascina per ruotare. Scorri oppure avvicina e allontana due dita per regolare lo zoom.

Un cilindro con raggio 2 cm. Premi Sviluppa: la superficie laterale curva si apre in un rettangolo. Il suo lato lungo era avvolto attorno al coperchio, quindi la sua lunghezza è la circonferenza del coperchio, 2πr ≈ 12.57 cm quando r = 2. Cambia r e leggi la riga Sviluppo del pannello: il rettangolo è sempre lungo circa 3.14 volte la larghezza del coperchio.

Racchiudere π tra due poligoni

Archimede di Siracusa trovò un modo per intrappolare π senza misurare nulla. Disegna un esagono regolare dentro una circonferenza, con i suoi sei vertici sulla circonferenza. L'esagono si divide in sei triangoli equilateri che si incontrano nel centro, quindi ogni lato è uguale al raggio e il perimetro è 6r = 3d. La circonferenza sporge all'esterno di ogni lato, quindi è più lunga di 3d: π > 3. Disegna ora un quadrato attorno alla circonferenza, che la tocca in quattro punti. Il suo lato è uguale al diametro, quindi il suo perimetro è 4d, e la circonferenza sta al suo interno: π < 4.

Blu: poligoni regolari dentro la circonferenza. Arancione: poligoni regolari attorno ad essa. Per una circonferenza di diametro 1, il perimetro interno è un limite inferiore per π e il perimetro esterno un limite superiore. Già con dodici lati π risulta compreso tra 3.106 e 3.215.

Raddoppiare il numero dei lati restringe entrambi i limiti. Per una circonferenza di diametro 1, OpenStax elenca i perimetri: con 8 lati, tra 3.0615 e 3.3137; con 16 lati, tra 3.1214 e 3.1826; con 64 lati, tra 3.1403 e 3.1441. Archimede cominciò con gli esagoni e raddoppiò quattro volte, fino a 12, 24, 48 e 96 lati. Non aveva i decimali né la trigonometria e calcolò a mano le radici quadrate come frazioni. La sua conclusione fu che π sta tra 3 10/71 e 3 1/7, che in decimali è 3.1408 < π < 3.1429. Con una calcolatrice i perimetri a 96 lati sono 3.14103 e 3.14271. Le sue due frazioni stanno appena fuori da essi, quindi entrambe le disuguaglianze restano vere.

LatiPerimetro internoPerimetro esterno
42.82844.0000
63.00003.4641
83.06153.3137
123.10583.2154
163.12143.1826
243.13263.1597
323.13653.1517
483.13943.1461
643.14033.1441
963.14103.1427
ContestoIl simbolo arrivò molto più tardi del numero. La storia di pi greco di MacTutor riporta che il matematico gallese William Jones fu il primo a usare π con il significato attuale, nel 1706, scrivendo «3.14159 etc. = π». Eulero adottò il simbolo nel 1737 e questo divenne rapidamente lo standard. I calcoli erano andati avanti ben prima della lettera. In Cina Zu Chongzhi (430–501) diede la frazione 355/113, che vale 3.1415929, corretta fino alla sesta cifra decimale. MacTutor nota che è molto improbabile che conoscesse il lavoro di Archimede.

Un metro di filo in più

Ecco una domanda in cui la formula batte l'intuizione. Avvolgi una corda stretta attorno a una palla, poi aggiungi esattamente 1 m alla sua lunghezza e sollevala in modo uniforme dalla superficie tutt'intorno. Quanto è grande lo spazio che si crea? La nuova circonferenza è C + 1, quindi il nuovo raggio è (C + 1) ÷ 2π. È il vecchio raggio più 1 ÷ 2π, circa 0.159 m. Lo spazio è circa 15.9 cm. La grandezza della palla non compare mai nel calcolo, quindi la risposta è la stessa per una pallina da tennis e per una palla grande come la Terra.

Usare 3.14 o il tasto π di una calcolatrice dà risposte leggermente diverse, perché il tasto contiene più cifre. OpenStax Prealgebra fa la stessa osservazione. Negli esercizi qui sotto è accettata una qualsiasi delle due risposte.

C = πd = 2πr. π ≈ 3.14. Archimede: 3 10/71 < π < 3 1/7.

  1. Una circonferenza ha diametro 10 cm. Trova la sua lunghezza (usa 3.14 per π).
  2. Una circonferenza ha raggio 3 cm. Trova la sua lunghezza (usa 3.14 per π).
  3. Una circonferenza è lunga 47.1 cm. Trova il suo diametro (usa 3.14 per π).
  4. Una circonferenza è lunga 62.8 cm. Trova il suo raggio (usa 3.14 per π).
  5. Una ruota larga 0.7 m compie 100 giri senza slittare. Quanta strada percorre, in metri? (usa 3.14 per π)
  6. Un esagono regolare ha i vertici sulla circonferenza. Il perimetro equivale a:
    • 3 diametri
    • 2 diametri
    • 4 diametri
    • π diametri
  7. Quale affermazione è vera?
    • 3 10/71 < π < 3 1/7
    • π = 22/7 esattamente
    • π = 3.14 esattamente
    • π < 3
  8. Perché il poligono inscritto dà un limite inferiore per π?
    • ogni lato accorcia il percorso di un arco
    • ha meno lati della circonferenza
    • i vertici sono esterni
    • i lati superano il raggio
  9. Il filo avvolto attorno a una palla viene allungato di 1 m e sollevato in modo uniforme. Quanti centimetri misura circa lo spazio che si crea? (un decimale)
  10. Circonferenza ÷ diametro per una circonferenza di raggio 100, confrontata con una di raggio 1:
    • uguale
    • 100 volte maggiore
    • 100 volte minore
    • 10 volte maggiore
  11. Si disegna un quadrato attorno a un cerchio di diametro 5 cm. Qual è il perimetro del quadrato?
Errori comuni
  • «π è 22/7.» 22/7 = 3.142857…, mentre π = 3.141592…. Archimede diede 22/7 come limite superiore, non come π esatto.
  • «C = πr.» π confronta la circonferenza con il diametro, non con il raggio: C = πd = 2πr. Un controllo rapido: la circonferenza deve essere più di 3 diametri, mentre πr è solo circa 1.57 diametri.
  • «Con la lattina ottengo 3.05, quindi nei cerchi piccoli π è diverso.» Con gli oggetti piccoli gli errori di misura pesano di più in proporzione. Un millimetro di errore su 6 cm può cambiare il quoziente alla seconda cifra. Il rapporto in sé è lo stesso per ogni circonferenza.
Nota per l'insegnanteNel curricolo nazionale coreano del 2022 questo argomento appartiene alla scuola primaria, classi 5 e 6. Uno standard chiede agli studenti di misurare la circonferenza e il diametro di oggetti rotondi, di vedere che pi greco è una costante e di usarne un valore approssimato; le note indicano 3.14. Lo standard successivo chiede poi di trovare la circonferenza dal diametro senza misurarla. Dove gli studenti si bloccano è la tabella dei quozienti della classe: alcuni risultano 3.05 o 3.2, e gli studenti concludono che pi greco varia. Metti alla lavagna i risultati di tutti, ordinali per dimensione dell'oggetto e chiedi quali misure siano le meno affidabili. La dispersione è errore, e diminuisce per gli oggetti più grandi.
Punti chiave
  • Circonferenza ÷ diametro è lo stesso per ogni circonferenza: π = 3.14159…
  • C = πd = 2πr. Usa 3.14 o il tasto π.
  • Un esagono inscritto dà π > 3; un quadrato attorno alla circonferenza dà π < 4.
  • Archimede, con poligoni di 96 lati: 3 10/71 < π < 3 1/7.
Fonti di questo corso (5)
  • Curriculum: 교육부 고시 제2022-33호 [별책 8] 수학과 교육과정 (ncic.re.kr/inv/org/download.do?year=2022&seq=10003559&orgType=ogi4, PDF read 2026-10-19: 초등학교 3~4학년군 [4수03-06] 원의 중심, 반지름, 지름을 이해하고 그 성질, [4수03-07] 컴퍼스로 여러 가지 크기의 원 그리기(해설: 원의 성질과 연결); 용어 원의 중심, 반지름, 지름; 초등학교 5~6학년군 [6수03-15] 원 모양 물체의 원주와 지름을 측정해 원주율이 일정함을 알고 근삿값 사용(해설: (원주) ÷ (지름), 근삿값 3.14), [6수03-16] 원주와 원의 넓이(해설: 지름과 원주율로 원주를 측정 없이 구함, 직사각형의 넓이를 구하는 방법을 이용해 원의 넓이), 고려 사항: 원주율에 대한 양감, 복잡한 계산은 계산기; 용어 원주, 원주율; 중학교 1~3학년군 [9수03-06] 부채꼴의 중심각과 호의 관계, 호의 길이와 넓이, [9수03-18] 원의 현에 관한 성질과 접선에 관한 성질을 이해하고 정당화, [9수03-19] 원주각의 성질을 이해하고 정당화; 용어 부채꼴, 중심각, 호, 현, 활꼴, 할선, 접선, 접점, 접한다, 원주각; 고려 사항: 복잡하게 변형된 평면도형의 넓이와 둘레는 다루지 않음, 원과 비례에 관한 성질은 다루지 않음, '접선의 길이'는 교수·학습 상황에서 사용 가능)
  • Textbook: OpenStax, Contemporary Mathematics, 10.4 Polygons, Perimeter, and Circumference (C = πd = 2πr, π = 3.141592654… is the ratio of circumference to diameter, d = 10 cm gives about 31.42 cm; Archimedes 287 to 212 BCE; inscribed and circumscribed perimeters for a circle of diameter 1: 4 sides 2.8284 and 4.00, 8 sides 3.0615 and 3.3137, 16 sides 3.1214 and 3.1826, 32 sides 3.1365 and 3.1517, 64 sides 3.1403 and 3.1441, 96 sides: openstax.org/books/contemporary-mathematics/pages/10-4-polygons-perimeter-and-circumference)
  • OpenStax Prealgebra 2e, 9.5 Solve Geometry Applications: Circles and Irregular Figures (d = 2r, C = 2πr = πd, A = πr², 3.14 or 22/7 for π and the calculator π key gives slightly different answers, a circumference of 47.1 cm gives a diameter of about 15 cm, a track shaped like a 105 m by 68 m rectangle with a semicircle at each end: openstax.org/books/prealgebra-2e/pages/9-5-solve-geometry-applications-circles-and-irregular-figures)
  • Euclid’s Elements, D. E. Joyce edition, Clark University (Book I Defs. 15 to 18 and guide: circle as a plane figure, the word centre from a Greek word for a prod or poker, Euclid has no word for radius; Book III Def. 2 touch, Def. 6 segment, Def. 9 stand upon, Def. 10 sector; Prop. 1 and corollary: the centre lies on the line that cuts a chord into equal parts at right angles; Prop. 3; Prop. 15 the diameter is greatest; Prop. 16 corollary; Prop. 17 tangent from a point; Prop. 18 radius to the point of contact perpendicular to the tangent; Prop. 20 angle at the centre double the angle at the circumference; Prop. 21 angles in the same segment equal; Prop. 22 opposite angles of a quadrilateral in a circle; Prop. 28; Prop. 31 angle in a semicircle right, guide: often called Thales’ theorem: mathcs.clarku.edu/~djoyce/elements/bookIII/bookIII.html)
  • History for story blocks only: MacTutor History of Mathematics, University of St Andrews, Archimedes of Syracuse (287 to 212 BC; Measurement of the Circle: π between 3 10/71 and 3 1/7 from inscribed and circumscribed 96-gons; On the sphere and cylinder: the surface of a sphere is four times a great circle: mathshistory.st-andrews.ac.uk/Biographies/Archimedes/) and A history of Pi (Rhind papyrus about 1650 BC with good evidence for 4 × (8/9)² = 3.16; Archimedes 223/71 < π < 22/7 from 96 sides; Zu Chongzhi (430 to 501) 355/113; William Jones first used π with its present meaning in 1706, Euler adopted it in 1737: mathshistory.st-andrews.ac.uk/HistTopics/Pi_through_the_ages/).

Consultato il: 2026-10-19